Con 6.400 km di percorsi per mountain bike e un’infinità di sentieri e itinerari pianeggianti, la regione spagnola è il paradiso dei cicloamatori e sarà protagonista il 12 e 13 marzo alla prima fiera dedicata agli appassionati del turismo su due ruote

Il Catalan Tourist Board parteciperà alla prima Fiera Italiana dedicata al Cicloturismo e al viaggiare in bicicletta che si terrà alla Fabbrica del Vapore di Milano il 12 e 13 marzo prossimi. La manifestazione è dedicata non solo agli appassionati dei viaggi in bicicletta ma anche a chi ama integrare la sua vacanza con itinerari su due ruote e sperimentare un nuovo modo di viaggiare.

Sul cicloturismo la Catalogna è da anni all’avanguardia, una tradizione decennale con centinaia di associazioni di cicloturisti del paese che hanno creato spazi dedicati nella rete stradale locale catalana. Oggi la quasi totalità del tessuto stradale è percorribile con bici da strada e sono 6.400 i chilometri di percorsi per Mountain Bike. La diffusione di una tipologia di turista che ama le due ruote ha ovviamente contribuito alla nascita di servizi dedicati. Attualmente sono quasi 200 le aziende che fanno parte di un programma che riunisce i migliori professionisti specializzati: aziende di alloggio, noleggio e guida, agenzie di viaggio, destinazioni.

Insomma, un paradiso per il cicloturismo, grazie anche ad un clima mite tutto l’anno e una geografia diversificata con percorsi che si snodano tra pianure, altopiani e catene montuose: itinerari con diversi livelli di difficoltà per incontrare ogni esigenza “atletica”.

Il cicloturismo per la Catalogna rappresenta un modo sostenibile e accessibile di accogliere i turisti” ha affermato Marta Teixidor, Direttrice dell’Ente del Turismo della Catalogna in Italia Il perfetto esempio di questa visione è il complesso conosciuto come le Vies Verdes: la riqualificazione di vecchi tracciati ferroviari per un totale di 160 km, trasformati in sentieri ideali per il cicloturismo. Sono allo stesso tempo un modo che abbiamo per accompagnare i turisti nella natura e a contatto con la nostra storia più intima e un ottimo risultato di riqualificazione di un patrimonio dismesso. 

Inoltre, trattandosi di percorsi pensati per i treni sono perlopiù pianeggianti e quindi adatti a tutta la famiglia o a viaggiatori con mobilità ridotta o qualunque altra disabilità” ha aggiunto Marta Teixidor.

Proprio alle Vies Verdes sarà dedicato l’intervento in fiera di Norbert Bes, Direttore dell’Ente per il Turismo della Costa Brava e i Pirenei di Girona. Lo speech, dal titolo “La Catalogna: i segreti delle Vies Verdes” sarà sabato 12 marzo alle 11.00.

photo credit Batista&Sans

Ma le possibilità sono molteplici.

Santa Susanna e Calella, situate sulla costa di Barcellona, sono diventate due destinazioni eccezionali per il cicloturismo. Sono la porta d’accesso al Parco Naturale di Montnegre i el Corredor e l’inizio dei percorsi lungo la costa frastagliata e rocciosa. Sulla Costa Daurada da Mont-roig del Camp, Salou o Cambrils si possono percorrere fino a 140 chilometri di strade circondate dalla natura, dai vini del Priorat e da una bella campagna dove pedalare è un vero piacere. Più a sud, nelle Terres de l’Ebre, c’è un passo mitico che è una grande sfida per i ciclisti: la salita al Mont Caro. Per gli amanti della mountain bike, la Val d’Aran e i Pirenei sono il posto perfetto, percorsi tecnici circondati da spettacolari paesaggi pirenaici e natura selvaggia.

In Costa Brava e a Roses, Blanes e Lloret de Mar ci sono percorsi lungo le quali si pedala con viste spettacolari sul Mediterraneo. E Girona è diventata una delle capitali mondiali del ciclismo con ciclisti professionisti che vivono e si allenano lì. E per recuperare le forze e godersi l’atmosfera ciclistica, si può andare in uno dei suoi bike-café.

Per maggiori informazioni:

https://www.catalunyaexperience.it/

https://www.catalunya.com/what-to-do/get-active/shall-we-go-for-a-bike-ride

https://www.fieradelcicloturismo.it/expo/catalogna/

Photo Credit : Jase Wilson , Batista&Sans