I territori hanno la possibilità di valorizzare la loro destinazione e di conoscere meglio il loro pubblico attraverso komoot, gigante digitale dell’outdoor.

In bici con komoot

Il 2023 è stato l’anno della definitiva ripresa per il settore turistico italiano, con un incremento significativo della domanda internazionale. Secondo lo studio di ENIT, Unioncamere e ISNART – presentato alla BIT di Milano – l’Italia ha celebrato un record di 851 milioni di presenze. Il settore turistico si distingue anche per un orientamento sempre più marcato verso la sostenibilità.

Il potenziamento dell’offerta outdoor è un modo per soddisfare le crescenti aspettative dei viaggiatori in termini di turismo locale, ecoturismo e opportunità di scoprire aree meno frequentate. Queste attività non solo contribuiscono ad attrarre nuovi segmenti di visitatori e a destagionalizzare, ma generano anche importanti ricadute economiche per i fornitori di servizi, le strutture ricettive e le imprese locali.

Lo studio ENIT-TCI, realizzato in collaborazione con Ipsos tra Agosto e Settembre 2023, mostra che per Italiani, Francesi, Inglesi e Tedeschi l’Italia è la meta preferita per una vacanza lenta (a piedi e in bici). L’astro nascente del turismo outdoor non è quindi destinato a scomparire, e nuove sfide stanno emergendo: come identificare il potenziale di un territorio e il modo in cui i visitatori esplorano i suoi grandi spazi aperti?

Komoot, l’alleato indispensabile per il turismo outdoor

komoot

Le attività all’aria aperta sono in piena espansione e attraggono un numero crescente di viaggiatori in cerca di avventura, relax e connessione con la natura. Attività di tendenza come gravel, bikepacking e trail running aumentano di popolarità ogni anno. Questi sport d’avventura soft – rispetto a quelli estremi – offrono ai territori l’opportunità di promuovere i loro luoghi di interesse, noti e meno noti, e di offrire un modo diverso di vivere la destinazione durante tutto l’anno. Come spiega Andrea Girlanda, senior community PR & Media manager di komoot: “La tecnologia oggi aiuta molto a promuovere la cultura outdoor, ma è importante un impegno da parte di tutti, con una sinergia tra pubblico e privato. Perché c’è ancora una carenza in comunicazione, e le Regioni stesse dovrebbero investire di più nella promozione dei percorsi”.

Per promuovere la propria offerta outdoor, è essenziale per le DMO (Destination Management Organisations) diversificare la propria comunicazione e puntare su mezzi di comunicazione che abbiano un impatto duraturo sul proprio pubblico. L’applicazione outdoor komoot offre loro questa opportunità e conta oggi 38 milioni di utenti registrati, diventando il più importante attore del turismo outdoor in Europa. Con quasi 3 milioni di utenti iscritti in Italia, un tedesco su cinque, più di 3 milioni di utenti in Francia e in Inghilterra, komoot consente ai territori di raggiungere rapidamente un vasto pubblico, sia a livello locale che internazionale.

Conoscere i propri ospiti per ispirarli meglio

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Non si tratta solo di promuovere i propri contenuti. Entrare in contatto con la più grande community outdoor d’Europa permette anche di beneficiare della ricchezza di dati che essa rappresenta. Il webinar dell’11 aprile 2024, organizzato da komoot, sarà l’occasione per scoprire come le destinazioni possono trarre beneficio dalla grande quantità di dati forniti dalla piattaforma e utilizzarli per prendere decisioni. Questi dati rappresentano un’ alternativa molto più accurata rispetto ad indagini sul campo spesso molto costose.

Quanti percorsi sono stati completati in un territorio? Quali sono gli sport più popolari? Come vengono praticati i diversi tipi di sport? Con i viaggiatori sempre più attenti a come spendono i loro soldi, è fondamentale che le destinazioni conoscano meglio i loro visitatori. In questo modo, si può offrire un’esperienza turistica in linea con le loro aspettative e investire gli sforzi in modo intelligente. Questi dati possono anche contribuire a ripensare la propria offerta per trovare soluzioni a problemi come quello dell’overtourism.

Durante il webinar verrà illustrato l’esempio della strategia data-driven di VISITFLANDERS, una delle DMO più attive su komoot. La regione belga utilizza i dati della piattaforma per sviluppare la propria offerta in linea con le aspettative degli utenti. Komoot presenterà anche il nuovo database Explorer Insights a disposizione dei suoi partner.

Partecipa al webinar di komoot e potenzia il tuo marketing

komoot è un potente alleato per promuovere il turismo attivo sul territorio. Per conoscere tutte le opportunità che offre, iscriviti al webinar dell’11 aprile o contatta Fiorenza Favero: [email protected]