Ci siamo, l’estate è arrivata. Abbiamo tirato fuori la bici, ci siamo allenati (forse) e siamo pronti per le vacanze e per esplorare nuove mete, territori e regioni.

Però fa caldo.

A parte utilizzare il buonsenso, esattamente come per sopravvivere al caldo in città – ovvero non uscire nelle ore più calde, bere molta acqua e mettere sempre la protezione solare – abbiamo individuato 5 idee per una vacanza a due ruote lontana (si spera) dal caldo.

L’estate in bici: le idee

Piemonte, parte prima: il Pinerolese

Pinerolese crediti Paolo Ciaberta
Pinerolese, crediti Paolo Ciaberta

Il territorio del Pinerolese, situato nel cuore delle Alpi Cozie, è un gioiello di rilevanza storica e naturale, spesso sottovalutato rispetto a tutto ciò che ha da offrire ai visitatori. La sua importanza è sottolineata dalla presenza di tre parchi naturali di notevole impatto: il Parco Val Troncea, il Parco Orsiera Rocciavrè e una parte del Gran Bosco di Salbertrand. Questi parchi, oltre alla frescura, offrono una vasta gamma di attività all’aperto, dai percorsi escursionistici alle opportunità di osservazione della fauna selvatica.

Inoltre, il Pinerolese è ricco di storia, con numerosi siti culturali e architettonici che raccontano la lunga e affascinante storia della regione.

Per scoprire questo territorio, l’Unione Montana del Pinerolese ha sviluppato il progetto UpSlowTour. Il progetto consiste in 15 anelli ciclabili che rappresentano differenti proposte di percorsi. Diversi per tipologia di bici, dall’ebike alla gravel, e accessibilità, rappresentano un vasto ventaglio di scelta per tutti.

Piemonte, seconda parte: il corso del Maira

Valle Maira Casa Bart
Valle Maira Casa Bart

Seguire un corso d’acqua, affacciarsi su un fiume o su un lago, dà immediato refrigerio, fisico e psicologico. Il torrente Maira nasce nel cuneese e, dopo aver percorso la valle a cui ha dato il nome, si immette nel Po in provincia di Torino.

Pedalando lungo i suoi argini ci si ritrova a scoprire luoghi belli ed emozionanti, regala scorci che ricordano il Grande Nord e accompagna i ciclisti attraverso località come Dronero, Villar San Costanzo, Busca, Villafalletto, Vottignasco, Savigliano, fino a Racconigi.

Il Sentiero sul Maira è lungo circa 50 km e si percorre sia a piedi che in bici, passando da una sponda all’altra. Ma si può compiere un anello di 250 km per scoprire tutto il territorio circostante. Il punto di partenza ideale? Casa Barta a Villar San Costanzo.

Friuli Venezia Giulia

Il Friuli Venezia Giulia è una meta indicata per praticare cicloturismo in qualsiasi stagione dell’anno. Grazie alla sua posizione geografica strategica e alle sue numerose ciclovie, la regione offre un’esperienza straordinaria che si estende dalle maestose Alpi fino alle coste dell’Adriatico.

Friuli Venezia Giulia Ciclovia Alpe Adria FVG1 Laguna di Grado photo: NicolaBrollo
Friuli Venezia Giulia Ciclovia Alpe Adria FVG1 Laguna di Grado photo: Nicola Brollo

Questo territorio vanta una ricchezza di ambienti naturali, che spaziano dai boschi e le imponenti cime montane, alle leggendarie salite che sfidano i ciclisti più esperti, passando per tranquille lagune e spettacolari scogliere costiere che offrono panorami mozzafiato.

In Friuli Venezia Giulia ci sono dieci ciclovie regionali, di cui cinque sono completamente percorribili e mappate, corredate da numerose piste ciclabili e strade sterrate. Queste ciclovie sono adatte a ogni tipo di bicicletta e soddisfano le esigenze di tutti i viaggiatori, dai principianti agli esperti. Lungo questi percorsi, i cicloturisti possono scoprire pittoreschi borghi storici, gustare i famosi vini bianchi delle colline locali e immergersi nelle tradizioni enogastronomiche della regione. Inoltre, la varietà dei paesaggi naturali offre continue sorprese e la possibilità di vivere avventure indimenticabili su due ruote.

Fiandre

Nel nord del Belgio si trovano le Fiandre, celebri per le città inimitabili, il pavé, l’arte preziosa, la creatività e la birra. È una delle Regioni europee più sviluppate per il cicloturismo grazie ai servizi, agli itinerari e alle piste ciclabili mappate e segnalate. La natura e la cultura sono due degli ingredienti che rendono la regione uno dei must per una vacanza estiva in bici.

In bici nel Limburgo - Fiandre (c) Bram De Vrind
In bici nel Limburgo – Fiandre (c) Bram De Vrind

Per trovare la giusta ispirazione, sono stati realizzati 9 itinerari iconici da percorrere in bici suddivisi per difficoltà, tema e lunghezza. C’è l’itinerario dedicato alla Costa sul Mare del Nord, quello alle Città d’Arte. Non mancano però anche idee e spunti per pedalare in modo insolito in aree particolarmente verdi, come il Limburgo.

Istria

Non lontano da Trieste, a poche ore di macchina da quasi tutte le località del nord Italia, l’Istria è facilmente raggiungibile. La regione è un’ottima meta per vacanze in famiglia o con gli amici che amano pedalare. Ci sono alloggi dedicati ai cicloturisti di ogni tipo, dai grandi hotel, ai boutique hotel, dagli alberghi per famiglie fino a numerosi alloggi privati.

Istria bike
Istria bike

Sono oltre le 160 piste ciclabili che attraversano l’Istria. Alcune facili e adatte alle famiglie, altre più difficili che soddisfano i ciclisti più esperti e preparati. Sono diverse anche le lunghezze, si possono trovare percorsi brevi e lunghi, pianeggianti o con molte salite Sul sito ufficiale www.istria-bike.com si trovano tracce GPX e dettagli, mappe online e materiali da consultare prima di partire per le vacanze.

Da non perdere i percorsi lungo le ferrovie dismesse, come la Parenzana e la Štrika.

E se volessimo andare fare un mare e monti?

Via Verde della Costa dei Trabocchi, credits Regione Abruzzo
Via Verde della Costa dei Trabocchi, credits Regione Abruzzo

Non mancano certo le località e i territori di mare, circondati da splendide montagne, da scoprire in bicicletta. Per una vacanza a medio raggio possiamo scoprire la Catalogna o l’Isola di Gran Canaria, mentre in Italia potremmo pensare all’Abruzzo o alla Basilicata!