Istria

Istria: la risposta per i ciclisti appassionati

Cosa desidera un ciclista appassionato per la sua vacanza in bicicletta? Sicuramente poter raggiungere la destinazione prescelta con la sua macchina e la sua bicicletta, e naturalmente il viaggio non dovrebbe durare più di 3-4 ore. È indubbiamente interessato ai vari ed affascinanti percorsi della zona – attraenti, ben segnati, in buone condizioni, con alcune offerte avventurose. Sarebbero ben gradite mappe di ottima qualità e tracciati GPX. Anche una buona offerta d’alloggio, un locale interessante e del buon cibo sarebbero d’auspicio.

Qual è la soluzione?

Non lontano da Trieste, a poche ore di macchina da quasi tutte le località del nord Italia, l’Istria è facilmente raggiungibile ed è destinazione da visitare in compagnia di amici o con la famiglia. Qui si trovano alloggi eccellenti di ogni tipo, dai grandi hotel, ai boutique hotel per famiglie fino agli alloggi privati.

Alcuni ciclisti, invece di strutture ricettive standard preferiscono strutture specializzate, e qui si può scegliere tra oltre 130 strutture Istra Bike&Bed, che sanno rispondere alle necessità di ogni ciclista. In tali strutture è possibile depositare bici e attrezzatura in sicurezza, in uno spazio chiuso e sicuro e avere informazioni e consigli per organizzare la vacanza. 

Istria bike
Istria bike

L’Istria è particolarmente fiera delle sue oltre 160 piste ciclabili – da quelle facili e adatte alle famiglie a quelle difficili per i più preparati; dai percorsi brevi a quelli lunghi, con poche o molte salite; per MTB, trekking o bici da strada. Sul sito ufficiale www.istria-bike.com si trovano tracce GPX e dettagli, mappe online e materiali da consultare prima di partire per le vacanze.

La maggior parte dei percorsi, individuabili attraverso numeri specifici, sono contrassegnati con segnaletica standard. Volutamente alcune parti dei percorsi non sono state segnate – per lasciare il divertimento di girovagare nella natura, per vivere una piccola avventura innocua! 

Per i meno esperti e per le famiglie, nella categoria Family&Recreation del sito si individuano percorsi facili, lunghi fino a 13 chilometri, agevoli e tecnicamente poco impegnativi. Vengono evitate completamente le strade trafficate e si pone l’accento sulla sicurezza. 

Pianificare la vacanza in Istria

Indipendentemente dai dati disponibili online, per una pianificazione e un maggior divertimento durante la pedalata, si possono utilizzare le eccellenti mappe ciclistiche che coprono l’intera penisola istriana e che si trovano gratuitamente negli uffici degli enti turistici locali.

In Istria, la qualità dei fornitori di servizi specializzati che offrono servizi necessari ai ciclisti, anche per i più esigenti, negli ultimi dieci anni ha raggiunto alti livelli. Parliamo innanzitutto di servizi di noleggio biciclette di ogni tipologia (strada, MTB, e-bike, gravel), assistenza bici in caso di guasto, trasporto veloce da e verso una località come pure per il rientro nell’alloggio in caso di guasto. Ma, se non vi sentite a vostro agio pedalando da soli su sentieri sconosciuti, a vostra disposizione ci sono agenzie specializzate con guide cicloturistiche formate; le guide ciclistiche ricevono una formazione professionale ufficiale sin dal 2008 secondo gli standard nazionali. Le guide ciclistiche sono persone del luogo, che conoscono anche i sentieri più nascosti e sconosciuti, liete di creare escursioni personalizzate in base a esigenze e desideri. 

Per i ciclisti più esigenti ci sono percorsi specializzati progettati per enduro e freeride. Da provare i percorsi enduro intorno a Grisignana che regalano l’ebbrezza delle grandi discese. Inoltre, nella zona della Ćićarija ci sono percorsi circolari MTB abbastanza impegnativi, per lo più su percorsi single-trail, dedicati ai soli ciclisti esperti!

Per questi ultimi, c’è anche il bike park di Rabac con numerose discese per ciclisti MTB, dove è meglio utilizzare le bici full-suspension. Unica pecca? Non è appropriato per le famiglie. 

Istria bike
Istria bike

Le ferrovie dismesse

La storia del ciclismo in Istria sarebbe incompleta senza menzionare i due percorsi costruiti su ex binari ferroviari: la Parenzana e la Štrika.

La Parenzana è una ferrovia dismessa a scartamento ridotto (1902-1935) che parte da Trieste, attraversa la Slovenia, e arriva a Parenzo. Nella parte croata dell’Istria si tratta di 78 chilometri da percorrere con biciclette MTB, in quanto il percorso è principalmente sterrato. Il percorso parte dal confine con la Slovenia, da Plovania, e termina appunto a Parenzo, attraversando bellissime aree di natura incontaminata, piccoli borghi, gallerie e viadotti. Con le sue risalite dolci (che un tempo venivano percorse dalla piccola locomotiva) è adatta a tutti, anche quelli meno provetti. Per ulteriori dettagli sulla storia di questa ferrovia o sull’attuale percorso ciclistico c’è il sito ufficiale – www.parenzana.net

La Štrika è anch’essa una pista ciclo-pedonale che segue il percorso di una ex tratta ferroviaria, quella tra Canfanaro e Rovigno, lunga circa 20 chilometri. Questo percorso è stato realizzato alcuni anni fa e collega l’interno dell’Istria con l’affascinante città di Rovigno, ed è sicuramente una sezione consigliata da visitare. Data la sua lunghezza, è percorribile in giornata, e si può tornare autonomamente al punto di partenza (percorrendo lo stesso percorso o alcuni percorsi sterrati che corrono paralleli).

Istria su strada
Istria su strada

Infine

Tra i visitatori ci potrebbe anche essere qualcuno meno interessato alla bicicletta, per costoro si consiglia uno dei percorsi per camminate e trekking. Tra i novanta sentieri (e 20 sentieri di montagna) sparsi in tutta l’Istria, ce n’è per tutti i gusti. Come per i ciclisti, tutti i contenuti sono disponibili sul sito www.istria-trails.com

Tutti le altre informazioni su attrazioni culturali, curiosità, tempo libero e pianificazione del viaggio sono disponibili sul sito ufficiale www.istra.com

In Istria è possibile trascorrere una vacanza piacevole e divertente, un luogo dove tornare e dove trascorrere del tempo indimenticabile.

Costa Daurada delta dell'ebro

Natale in bicicletta: 5 destinazioni consigliate da noi

Aspettando la Fiera del Cicloturismo, a Bologna l’1 e il 2 aprile 2023, la  direttrice della Fiera Pinar Pinzuti suggerisce cinque mete per organizzare una vacanza in bicicletta nel periodo natalizio. Cinque destinazioni in Italia e all’estero, ben collegate e in cui ritemprare corpo e spirito e fare il carico di energie.

Spagna

Gran Canaria

Le condizioni climatiche di Gran Canaria rendono l’isola il luogo ideale per un cicloturismo in ogni stagione: la temperatura media è infatti di circa 24 °C tutto l’anno, ideale per pedalare attraverso il “continente in miniatura” situato nell’Oceano Atlantico.

Per approfittare di tutta la bellezza del luogo, dedicate parte della vacanza al mare – tra dune di sabbia dorata e oasi di palmeti – e parte alle foreste, alle montagne e ai paesaggi vulcanici.

Si parte da sud, vicino alle meravigliose Dune di Maspalomas e i suoi 400 ettari di Parco Naturale Protetto tra chilometri di spiagge dorate incontaminate e baie protette fino a Puerto de Mogán.

Nell’entroterra invece si raggiunge pedalando il centro dell’isola, meta Tejeda, uno dei borghi più belli di Spagna, circondati da un paesaggio che lo scrittore del primo Novecento, Miguel de Unamuno definí “la tempesta pietrificata”. Qui si alternano paesaggi lunari e pinete, vigneti in quota e monoliti vulcanici tra cui spiccano il Roque Nublo, simbolo di Gran Canaria, e il Roque Bentayga. Proseguendo verso nord, attraverso foreste di alloro dell’era terziaria, tra agriturismi e hotel rurali, si arriva su un versante dove la ricca vegetazione, i siti archeologici e le piantagioni di banane e di caffè sono i veri protagonisti. 

Gran Canaria playa las canteras
Gran Canaria Playa Las Canteras

Chi predilige le vacanze in città, può pedalare nella capitale, Las Palmas de Gran Canaria, un connubio tra palazzi del ‘500, quartieri in stile liberty e architettura razionalista. A Vegueta, il centro storico di Las Palmas, si ammira la splendida Cattedrale di Sant’Anna, si visitano la Casa Museo di Colombo e il Museo Canario e si scoprono innumerevoli centri dedicati all’arte. In sella alla bici si costeggiano meravigliosi palazzi del XVI, XVII e XVIII secolo che oggi ospitano boutique hotel, ristoranti e negozietti. Per un excursus temporale, in bicicletta si va dal 1500 al terzo millennio, passando per Triana, il quartiere commerciale di fine Ottocento e Liberty, verso Las Canteras, la spiaggia urbana ritenuta la più bella d’Europa dove, durante le vacanze di Natale, si può ammirare il Presepe di Sabbia.

Per maggiori info: sito di Gran Canaria

Catalogna: Costa Daurada e Terres de l’Ebre

A circa 110 chilometri a sud di Barcellona si trova la Costa Daurada, caratterizzata da lunghe spiagge di sabbia finissima e dorata. Sono tanti gli itinerari in bici, lungo la costa e nell’entroterra.

Una località imperdibile, ad esempio, è Tarragona (anticamente Tarraco), la base militare romana più importante in Hispania.  A testimonianza del passato glorioso, ci sono il Parco Archeologico, celebre per l’anfiteatro dove si tengono concerti e rievocazioni dei gladiatori, le mura risalenti al III sec. a.C, l’imponente Foro Provinciale, il Circo e il Teatro, mentre il Museo Nazionale Archeologico ospita la maggioranza degli oggetti dell’epoca romana ritrovati durante gli scavi. Nel punto più alto della città sorge la cattedrale di Santa Tecla, da dove è possibile ammirare il territorio circostante.

In un’ora o poco più di bicicletta si raggiunge Reus, nell’entroterra, la città dove nacque Gaudì. In città non ci sono sue opere ma un museo a lui dedicato, tre piani in cui si raccoglie tutto il materiale per comprendere il suo lavoro. Reus si trova lungo la “ruta modernista”, itinerario ispirato alla corrente architettonica dell’area: decine di edifici, tra cui Casa Navas realizzata da Domenech i Montaner in Placa del Mercadal, impreziosiscono la città. A Reus la chicca enogastronomica è il vermuteo, il vino aromatizzato (vermut). Per scoprirne il gusto e la storia, si consiglia di visitare una delle numerose cantine del territorio, sempre in stile modernista. Tra queste, provate il Celler Cooperatiu de Falset, il Celler Cooperatiu di Montblanc  e il Celler Cooperatiu del Priorat di Cornudella de Montsant.

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Costa Daurada, Tortosa

Se siete più interessati ad immergervi nella natura, dirigetevi verso Terres de l’Ebre. Il Parco Naturale del Delta del fiume Ebro è una destinazione per tutta la famiglia, sia per i tour in bicicletta che per le escursioni in battello. Dal 2013 la maggior parte del territorio delle Terres de l’Ebre è stato qualificato “Riserva della Biosfera” e infatti la natura regna sovrana, e riunisce due ecosistemi unici nel Mediterraneo, il Delta dell’Ebro e il Massís del Port. In questa regione si trova la città di Tortosa, suggestiva soprattutto per il suo centro storico ricco di stili diversi: il castello de La Suda è arabo; la cattedrale di Santa Maria e il Convento di Santa Clara sono gotici; Els Reials Col·legis, fondato da Carlo V per l’educazione dei Mori, è invece un complesso rinascimentale.

Per saperne di più: sito Catalogna

Turchia

La Riviera Turca

La costa della Turchia che si affaccia sul Mediterraneo è baciata dal sole per 300 giorni all’anno ed è una destinazione perfetta i ciclisti che viaggiano in tutte le stagioni. Esistono numerosi percorsi per la bici da strada e per le mountain bike, di diversi gradi di difficoltà e pendenza.

Si consiglia di esplorare la costa dell’Egeo e in particolare la provincia di Muğla, dove risplende una natura rigogliosa, la cultura locale è vivace e di grande importanza storica. Sono più di 1.000 i chilometri costieri, dove si inanellano baie turchesi e cristalline, monti con lussureggianti pinete e pianure profumate di melograno e agrumi. Gli appassionati di storia non possono perdersi i 39 chilometri del percorso delle Tombe rupestri per osservare le 150 tombe di Kaunos che si affacciano sullo stretto di Dalyan.

I ciclisti che amano la gastronomia possono dirigersi a Izmir (Smirne), dove pedalare e dedicarsi al gusto e scoprire alcuni dei migliori piatti della cucina turco-egea. Nella Penisola in cui si trova, la penisola di Çeşme, ci sono moltissimi itinerari adatti a tutti livelli e si possono visitare i cosiddetti vigneti boutique o cenare nei ristoranti di Urla e di Alaçatı.

Turchia
Turchia

Infine, consigliamo la tratta dell’itinerario mediterraneo Eurovelo 8, la Ciclovia Efeso-Mimas, un’occasione unica per visitare le città delle antiche civiltà che vanno dagli Ioni agli Ottomani. Un percorso che consente lungo il quale si incontra Efeso, sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, che conserva splendidamente i suoi siti archeologici originari della Grecia classica e dell’Impero Romano. Ultima tappa di questo giro è Şirince, un villaggio dalle antiche case in pietra e rinomato per i suoi vini locali.

Per maggiori informazioni: in bici in Turchia

Italia

La Sicilia e i suoi mille sapori

La bellezza della Sicilia è stordente e ci sono moltissimi temi che si possono scegliere per un viaggio a pedali. Qui consigliamo il Barocco e la ciclovia dedicata a questo stile unico che attraversa le città protette dall’UNESCO come Modica, Scicli, Palazzolo Acreide e Noto, e raggiunge Siracusa. Infinite sono le bellezze della costa, come l‘isola delle Correnti da cui risalire per raggiungere la Riserva di Vendicari, tra Noto e Pachino, e poi la Riserva Marina del Plemmirio con i suoi splendidi fondali, poco lontano da Siracusa.

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Sicilia bici – Palermo

Anche in Sicilia si può scegliere una “vacanza in città”, ad esempio a Palermo. Per cominciare ad apprezzare le meraviglie architettoniche del centro storico servono almeno un paio di giorni, in modo da riuscire a visitare la Cattedrale, monumento simbolo della città e alcune delle chiese palermitane che costituiscono un itinerario speciale. Tra queste si segnalano la Chiesa della Martorana con i suoi splendidi mosaici, la Cappella Palatina che si trova all’interno del Palazzo dei Normanni, la più antica residenza reale d’Europa, nonché sede dell’Assemblea Regionale Siciliana e infine il Duomo di Monreale che si trova a pochi chilometri dalla città. Nel corso dell’itinerario, perdetevi tra i vicoli e i mercati iconici, per assaggiare il celebre cibo di strada – pane e panelle, pani câ meusa, arancine e altre meraviglie.

Per spunti sulla Sicilia: clicca qui

Croazia

Dalmazia

Nella regione dalmata ci sono 145 piste ciclabili segnalate per una lunghezza totale di 4.500 km che conducono attraverso panorami inaspettati, valli fluviali, pascoli e vigneti.

Ci sono tratti impegnativi per i più allenati e percorsi ricreativi adatti a tutti che attraversano zone pittoresche e incantevoli. Le condizioni meteorologiche, ideali in tutte le stagioni, consentono non solo di visitare in tranquillità la Regione, ma anche di allenarsi come fanno i ciclisti professionisti di tutto il mondo che scelgono la Dalmazia come terreno di preparazione.

Tra le destinazioni, vi consigliamo le riviere di Makarska e Spalato, le isole di Brazza, Lèsina, Lissa e l’entroterra dalmata. In particolare, questi due trail: il percorso Game of Thrones e l’itinerario considerato il più panoramico della Dalmazia. Il primo percorso è lungo 55 km e attraversa numerose attrazioni che sono state parte della scenografia della serie Il Trono di Spade, partendo da Spalato Riva. Tra le attrazioni si incontrano le cantine di Diocleziano, il mulino e la cava di Antoničin e la fortezza di Klis. La tratta passa vicino ai siti che si trovano alla foce del fiume Žrnovnica e poi attraversa l’antica Salona e ​​il Parco Forestale di Vranjic e Marjan.

Dalmazia_Aleksandar Gospić_Vrana Lake
Dalmazia, photo by Aleksandar Gospić, Vrana Lake

Per chi ama i panorami incantati, invece, si parte dal villaggio di Stara Sela lungo un percorso che si snoda da Gornja Podstrana attraverso Gornja Duća fino a Omiš e ritorno. Questo circuito offre una vista panoramica mozzafiato sull’intera parte orientale della riviera di Spalato e tutte le isole della Dalmazia centrale.

Per maggiori informazioni: Dalmazia