Viaggiare con l’e-bike

L’e-bike è un mezzo sempre più diffuso e presente anche a livello cicloturistico. Se sei il possessore di una e-bike e desideri affrontare il tuo primo cicloviaggio (di qualunque durata e difficoltà), questa è una guida completa per portarti a raggiungere questo traguardo.

Se invece non sei ancora un possessore di un’e-bike ma ti piacerebbe avvicinarti al cicloturismo, sicuramente le bici a pedalata assistita possono essere la soluzione ottimale.

Perché viaggiare in e-bike

Una e-bike sostiene la pedalata fino a 25 km/h, permettendo così di ridurre lo sforzo fisico, di diminuire l’impegno cardiovascolare e di rallentare l’insorgenza della fatica. Questi aspetti ti permettono di percorrere più chilometri in una giornata oppure di affrontare la stessa tappa arrivando meno stanco al termine della stessa. La e-bike può anche essere noleggiata nel luogo della vacanza, non devi per forza acquistarne una.

E-bike Canyon
E-bike Canyon

Ci sono anche degli aspetti negativi: l’e-bike è più pesante e in pianura è più difficile da spingere. Inoltre dovrai sempre definire bene le tappe in base alla durata della batteria. Dovrai fermarti in bike hotel che ti permettano di ricoverare la bici e di ricaricare. In alternativa, se viaggi in posti meno attrezzati, puoi portare con te una batteria di riserva, che però aumenta il peso da trasportare.

Come prepararsi a un viaggio in e-bike

Posizione in sella

La prima cosa cui devi prenderti cura è la posizione in sella sulla tua e-bike. Durante un viaggio in bicicletta si passano molte ore in sella e avere una posizione che sia comoda e adatta al tuo corpo è la prima regola per non avere dolori. Per scoprire il giusto posizionamento leggi gli articoli su Bikeitalia.

Allestimento dell’e-bike

Una volta che hai identificato la posizione ottimale sulla tua e-bike, è tempo di allestirla per un viaggio. In questo caso ci caso devi stare attento ad alcuni elementi.

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  • I copertoni. Non c’è nulla di peggio che affrontare 200 km di asfalto con copertoni tassellati per il fango o, al contrario, affrontare degli sterrati impegnativi con copertoni pensati per la strada. Il primo aspetto che devi valutare è il terreno che affronterai. È su sterrato, su strade bianche o su asfalto? C’è un’alta probabilità che piova e che ci sia fango? Sulla base di questa analisi devi scegliere i copertoni più adatti al percorso;
  • Borse. Anche se la e-bike ti assiste nella pedalata questo non vuol dire che tu possa caricare la tua bici come un mulo. Una bici pesante è un mezzo che dovrai spingere comunque con la forza delle gambe. Per cui devi pensare a come organizzare bene cosa portare e come trasportarlo sulla bici. Hai a disposizione due soluzioni per trasportare il tuo materiale: le borse che richiedono il portapacchi, dette pannier, e le borse che si fissano al telaio, dette da bikepacking. La scelta dipende dal tipo di bici, da cosa vuoi portare con te e dall’ingombro del materiale che trasporti. Evita gli zaini che scaricano troppo peso sulla schiena;
  • Ricambi. Durante un viaggio in bicicletta l’imprevisto meccanico è dietro l’angolo. Per cui ricordati di portare con te dei ricambi, come una falsamaglia, delle camere d’aria, un filo del cambio e tutto ciò che può esserti utile in itinere.

Allenarsi prima di un viaggio in e-bike

Può sembrare incredibile, ma è davvero consigliato allenarsi anche per affrontare un viaggio con l’e-bike. Mettete in conto circa quattro mesi di preparazione per arrivare pronti al viaggio in bicicletta.

  • Cerca di pedalare almeno 3 volte a settimana. In settimana fai delle uscite più brevi, mentre nel weekend cerca di restare in sella un tempo simile a quello del viaggio. Non pedalare ad intensità elevate. Pedala con uno sforzo che ti permetta di parlare tranquillamente, senza affanni.
  • Abituati a guidare l’e-bike. Nelle uscite più lunghe, quelle del weekend, cerca di allestire la tua e-bike con le borse e i materiali che porterai durante il viaggio.
  • Allenati a recuperare. Durante un viaggio in bici i tempi di recupero tra una tappa e l’altra sono sempre ridotti. Per cui è opportuno abituarsi a delle strategie ottimali che ti permettano di accelerare il recupero dopo ogni pedalata. Assumi dei carboidrati (zuccheri semplici, come marmellata) appena rientrato dalla pedalata. Cerca di mantenerti idratato. Puoi fare dei massaggi oppure fare dello stretching serale, che aiuta ad allungare i muscoli e facilita il sonno. Dormi con regolarità: la miglior strategia di recupero è dormire almeno 7-8 ore tutte le sere

Aspetti da considerare se viaggi con l’e-bike

E-Bike-tour-crediti VisitEmilia
E-Bike-tour, crediti VisitEmilia

Rispetto a viaggiare con una bici priva di pedalata assistita, viaggiare con un’e-bike richiede alcune accortezze.

L’e-bike va ricaricata. La durata della batteria dell’e-bike dipende da numerosi fattori. La lunghezza della tappa, il tipo di assistenza scelto, gli accessori (luci, ciclocomputer) collegati, la temperatura esterna. Un consiglio? Programma in anticipo le tappe, calcolando quando fermarti per poter mettere in carica la batteria. Non puoi improvvisare, per cui devi pianificare le tue tappe sia per la notte che per i pranzi e le cene, fermandoti in luoghi che ti consentano di ricaricare la batteria. Se viaggi in montagna, chiama in anticipo i rifugi e chiedi se si può ricaricare la batteria e che costi abbia e magari, se richiesto, prenota la ricarica.

Devi trovare un posto per ricoverare la bicicletta. Chiama in anticipo i luoghi dove vuoi soggiornare per chiedere se hanno un posto dove ricoverare in sicurezza la bicicletta (una garage, una bike room, la hall). Rispetto a una bici tradizionale portare un e-bike in camera è molto più complesso e spesso gli hotel non permettono di farlo.

Viaggiare in e-bike non è molto diverso dal viaggiare in bicicletta in generale. Richiede un po’ più di accortezza per la gestione dei pesi, l’organizzazione delle tappe per la batteria e il ricovero delle biciclette. Ma organizzati questi piccoli aspetti il resto è tutto divertimento ed esplorazione del territorio, per poter pedalare nella natura, nella storia e nell’arte (e, perché no, nella cucina) dei posti che andremo a visitare!