AIDA Ovest Moncenisio crediti Daniele Rambaldo

Ciclovia Aida – una spinta alle economie locali e una sfida per il cicloturismo inclusivo

Aida è un progetto che nasce dal basso, dalla volontà di muoversi in bici da una parte all’altra del Nord Italia. Aida è un movimento che accompagna i cicloviaggiatori per 900 km dal Moncenisio a Trieste, dalla Francia all’Istria.

AIDA Ovest Moncenisio crediti Daniele Rambaldo
Moncenisio, AIDA OVEST, crediti Daniele Rambaldo

La Missione di AIDA è aiutare i territori attraversati a generare un’economia sana grazie al Cicloturismo. Per raggiungere l’obiettivo si è lavorato sulla valorizzazione di itinerari esistenti, sia ciclabili che strade a basso traffico, cercando di sensibilizzare i Comuni a fare la loro parte nel mantenerli e migliorarli. Inoltre, si è puntato anche sulla promozione del patrimonio artistico e culturale della Pianura Padana spesso dato per scontato o ignorato. Un patrimonio dove si trovano Beni Patrimonio dell’UNESCO come la Villa Reale Stupinigi, Il Cenacolo e l’Arena di Verona e borghi da scoprire di particolare bellezza.

La storia del progetto

Il progetto nasce per merito di FIAB, nel 2016, quando durante una riunione alcuni referenti delle associazioni territoriali si rendono conto che manca un itinerario di lunga percorrenza che colleghi tutte le città del Nord Italia. Da una presa di coscienza all’intuizione per un progetto il passo è stato breve.

Nei due anni successivi il coinvolgimento di quattro coordinamenti regionali FIAB e di 13 FIAB Locali porta a effettuare perlustrazioni e indicazioni per realizzare il migliore itinerario possibile. Da prendere in considerazione e da sfruttare c’erano percorsi esistenti o in cantiere sempre tenendo a mente i criteri di qualità, sicurezza e fruibilità.

AIDA Ovest Fontana 12 Mesi Torino, crediti Daniele Rambaldo
Fontana 12 Mesi Torino, AIDA Ovest, crediti Daniele Rambaldo

Nel 2017 viene adottato il nome AIDA (ALTA ITALIA DA ATTRAVERSARE) e il suo marchio viene registrato. Dopo alcuni eventi e staffette, nel 2019 si lancia un crowdfunding. L’intento è quello di fare adottare un chilometro di AIDA ai cittadini e ai soci FIAB (Anche Bikenomist – azienda che organizza la Fiera del Cicloturismo – ha adottato un chilometro. Il km 61, per la precisione).
Con i 40.000€ raccolti in meno di due mesi si è potuta realizzare la segnaletica leggera lungo i 930 km di Ciclovia, in ambedue le direzioni.

La comunità di AIDA in questo modo si struttura e si colloca alla base dell’iniziativa che è riuscita a realizzare una “Ciclovia dal Basso”.

Dopo il rallentamento dovuto alla pandemia, è proprio lungo AIDA – da Milano a Torino – che Mario Calabresi celebra la riapertura delle Regioni, passando anche da Nembro, duramente colpito dal Covid. In quella stessa estate i ragazzi di Nembro proseguiranno il viaggio in bicicletta fino a Trieste.

AIDA Trieste
AIDA Trieste

I numeri di AIDA? Ad oggi è ancora difficile contare quanti cicloturisti percorrono la Ciclovia perché non ci sono strumenti adatti al conteggio e FIAB non ha accesso ai database dei passaggi presenti in alcune sezioni. Possiamo augurarci che un giorno sarà possibile attuare il monitoraggio su tutto il percorso.

Gli strumenti creati per chi percorre Aida

Per orientare i cicloviaggiatori lungo AIDA, nel 2019 è stata creata un APP. Il suo scopo è quello di indicare cosa vedere, dove dormire, la mappa da seguire offline e anche per mandare segnalazioni con le coordinate GPS, per indicare gli imprevisti (ad esempio se manca la segnaletica o se c’è un cantiere o un’interruzione stradale).

AIDA Ciclovia

Per Ediciclo invece è uscita una guida dedicata alla parte orientale della Ciclovia. Con AIDA EST si illustra il tratto da Verona a Trieste, mostrando una zona del Nord-Est che, una volta lontani dai percorsi principali, si rivela piena di bellezze paesaggistiche e artistiche da scoprire in bicicletta. Il percorso, lungo quasi 500 km, è sicuro e pianeggiante, adatto a tutti. Nella guida si descrivono in dettaglio i riferimenti storico-culturali e si includono significative varianti come la ex ferrovia Treviso-Ostiglia. Non mancano utili indicazioni per estendere il viaggio oltre Verona verso il basso Garda o Mantova lungo il Mincio, oppure oltre Trieste verso est (ciclovia Giordano Cottur) o verso sud (ciclovia Parenzana).

La ciclovia inclusiva, per le donne: la MIA WOMEN RIDE

A Settembre 2021, in collaborazione con Witoor e Cicliste per Caso, si svolge la prima edizione della MIA WOMEN RIDE da Milano a Verona. Si tratta del primo evento cicloturistico a partecipazione esclusivamente femminile, che si rivela un successo: 100 iscritte pedalano unite e vengono festeggiate lungo il percorso come se fossero atlete del Giro. L’iniziativa si ripete nel 2022 e nel 2023, con sempre più partecipanti ed entusiasmo. E solidarietà.

MIA WOMEN RIDE 2023
Crediti: MIA WOMEN RIDE 2023

Intanto si prepara l’edizione 2024, che si terrà infatti il 13-14-15 settembre. Il programma è una sorpresa che verrà svelata nei prossimi mesi. Le iscrizioni si aprono ad aprile e ci si potrà aggiungere fino alla settimana precedente.

MIA Women Ride rappresenta la possibilità di esprimere la forza femminile in bicicletta, la possibilità di dirsi ciclista, donna, parte di una comunità. Per qualcuna sarà la prima esperienza, per altre la conferma di fare parte di un gruppo che ama aprire i propri confini e le prospettive. Un’avventura per dare vita a una passione scoprendo di avere risorse insospettabili.

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EuroVelo: il sogno di un’Europa unita a pedali

EuroVelo, la rete europea di piste ciclabili frutto dell’iniziativa della Federazione europea dei ciclisti (ECF) in collaborazione con partner nazionali e regionali, compie 25 anni. Il progetto, nato alla fine degli anni ‘90 e considerato visionario, è diventato una storia di successo di cooperazione transfrontaliera, realizzando la più grande rete di ciclovie al mondo.

EuroVelo è una rete di 17 piste ciclabili a lunga percorrenza per un totale di oltre 90.000 km di itinerari ciclabili che collegano e uniscono l’intero continente europeo. I percorsi sono fruibili sia dai cicloturisti che dalla popolazione locale che compie spostamenti quotidiani.

Norway Eurovelo www.atlantic-coast-route.com
Norway Eurovelo www.atlantic-coast-route.com

L’iniziativa EuroVelo intende garantire l’implementazione di piste ciclabili di livello europeo di altissima qualità in tutti i paesi d’Europa, portando le migliori pratiche europee oltre i confini e armonizzando gli standard; comunicare l’esistenza di questi percorsi ai decisori e ai potenziali utenti; incoraggiare i cittadini europei a provare la bicicletta, e quindi promuovere il passaggio a viaggi sostenibili, sia per gli spostamenti quotidiani, sia per le vacanze.

Come è nata la rete EuroVelo?

È stata la pianificazione della rete nazionale di ciclabili in Danimarca, lanciata nel 1993, ad ispirare la creazione di EuroVelo. La visione danese aveva già dagli inizi un respiro internazionale, infatti l’obiettivo era quello di far pedalare più persone sia in Danimarca, sia in Europa. Il passo successivo naturale è stata la pianificazione di una rete ciclabile europea, i cui lavori sono iniziati l’anno successivo, nel 1994.

Viborg -  ⒸVejle municipality_Eurovelo - Danimarca
Viborg – ⒸVejle municipality_Eurovelo – Danimarca

Lo sviluppo della rete EuroVelo

In seguito, due conferenze fornirono gli spunti e le idee per la creazione di EuroVelo. La prima, sul tema delle reti nazionali di piste ciclabili, si tenne ad Amersfoort, nei Paesi Bassi, il 2 febbraio 1995. La seconda invece si tenne a Bruges, Belgio, il 10-11 maggio 1996. Il tema della conferenza di Bruges fu significativo: “Ciclismo senza frontiere”, ovvero le possibilità e le opportunità degli itinerari ciclabili internazionali. Per la prima volta si riunirono professionisti delle tratte ciclabili a lunga percorrenza, marcando un punto di svolta per lo sviluppo dell’iniziativa. Grazie al successo della campagna di match funding successiva, iniziò una nuova era: il 21 novembre 1997 il progetto EuroVelo fu presentato ufficialmente a Logroño, in Spagna.

Come accelerare l’ulteriore sviluppo della rete europea?

Il 64% dei 93.000 km di rete è già pronto per essere pedalato. La priorità numero uno per EuroVelo è continuare a sviluppare le sezioni mancanti, integrare EuroVelo nella strategia ciclistica nazionale dei Paesi dell’UE e migliorare l’intermodalità per il trasporto delle biciclette lungo i percorsi ciclabili della rete europea.

Irlanda ⒸEurovelo  -Tutti i diritti riservati
Irlanda ⒸEurovelo -Tutti i diritti riservati www.atlantic-coast-route.com

Per lavorare in modo efficace ed efficiente, bisogna costruire i progetti su basi di dati solide. Per questa ragione è stato creato EuroVelo Data Hub, uno strumento innovativo realizzato da ECF in collaborazione con Eco-Counter.

Secondo il Rapporto sullo Stato di Sviluppo della Rete EuroVelo 2022-2023, la rete EuroVelo ha raggiunto il traguardo del due terzi della rete pronta per il cicloturismo, con un aumento del 2% rispetto all’anno precedente. Sono stati apportati miglioramenti nelle sezioni italiane di EuroVelo 5 – Via Romea (Francigena), con incrementi di oltre il 5% nei livelli di sviluppo delle sezioni greche, ungheresi e italiane. Tuttavia, è necessario un miglioramento più rapido per raggiungere l’obiettivo di una rete completamente ciclabile entro il 2030.

L’uso della rete

Il Rapporto di Monitoraggio dell’Utilizzo di EuroVelo evidenzia una forte crescita del traffico ciclistico sulla rete EuroVelo dal 2019 al 2023. I dati mostrano una crescita su tutte e dieci percorsi EuroVelo misurate sia nei fine settimana che nei giorni feriali, con un aumento particolarmente significativo in inverno, autunno e primavera rispetto all’estate. I dati recenti mostrano una crescita annua del 11% nell’utilizzo nel 2023, rispetto allo stesso periodo nel 2019.

Castilla y Leon Eurovelo www.atlantic-coast-route.com ⒸTutti i diritti riservati
Castilla y Leon www.atlantic-coast-route.com ⒸEurovelo – Tutti i diritti riservati

Il cicloturismo ha un ruolo fondamentale nell’economia, perché diffonde reddito e densità turistica nei territori ed è uno strumento importante per affrontare sfide come la destagionalizzazione, il decongestionamento e la decarbonizzazione. Questa è la dimostrazione che la direzione è quella giusta. Ulteriori sviluppi e progetti saranno presentati dal 23 al 25 Settembre a Viborg, in Danimarca, la città che ospita l’edizione 2024 della conferenza EuroVelo.

EuroVelo in Italia?

In Italia è Fiab, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, che dal 2011 funge da coordinatore di EuroVelo. “I tre itinerari EuroVelo che attraversano l’Italia sono stati inseriti nel Piano Generale della Mobilità ciclistica approvato dal Governo nel 2022” – spiega Antonio Dalla Venezia di Fiab, coordinatore del comitato tecnico scientifico Bicitalia-EuroVelo.

Pavia lungo www.viaromeafrancigena.com ⒸEuroVelo Tutti i diritti riservati
Pavia lungo www.viaromeafrancigena.com ⒸEuroVelo Tutti i diritti riservati

Per l’Italia – tra le mete più ambite dai cicloturisti di tutt’Europa – a EuroVelo si affianca la rete ciclabile nazionale, Bicitalia, creata dal basso grazie all’impegno e alle competenze dei volontari Fiab, con venti grandi itinerari attraverso le regioni della Penisola per un totale di oltre 23mila km.

Un lavoro che impegna Fiab da molti anni, compreso quello molto importante nell’assicurare al network l’attuazione, l’implementazione, il funzionamento e i criteri delle ciclovie EuroVelo che attraversano il nostro Paese.

Altrettanto fondamentale è il lavoro per integrare il patrimonio delle ciclovie italiane nella rete ciclabile europea, così come le molteplici attività di comunicazione e informazione sull’intera offerta EuroVelo, rivolte al sempre più ampio pubblico di viaggiatori che scelgono le vacanze attive e il turismo lento, in Italia come in Europa.

Cicloturismo in famiglia FIAB

FIAB celebra i 25 anni di EuroVelo alla Fiera del Cicloturismo

FIAB, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, partecipa alla Fiera del Cicloturismo portando la sua esperienza trentennale sui temi della mobilità attiva e del cicloturismo. Presente su tutto il territorio nazionale con quasi 200 associazioni, FIAB promuove l’utilizzo della bici non solo per gli spostamenti quotidiani in ambito urbano ma anche per viaggiare in modo sostenibile, diffondendo il valore e la bellezza di una vacanza su due ruote in compagnia. FIAB in Italia svolge il ruolo di coordinatore di EuroVelo – la rete di ciclovie più grande al mondo – ed ha il merito di aver progettato e realizzato la rete nazionale Bicitalia.

EuroVelo è la rete europea di ciclovie sviluppata e coordinata da ECF-European Cyclists Federation (di cui FIAB è tra i soci fondatori) che celebra i 25 anni. Nata nel 1997 dall’idea di un gruppo di lungimiranti attivisti (tra cui alcuni rappresentanti di FIAB) coordinati dal danese Jens Erik Larsen, EuroVelo è cresciuta fino a diventare oggi il più grande network al mondo nel suo genere: 17 itinerari ciclistici “di qualità” di lunga percorrenza che collegano e uniscono l’intero continente toccando 42 nazioni per un totale di oltre 93.000 km, di cui 56.000 già “pedalabili”. Obiettivo principale di EuroVelo è quello di contribuire alla diffusione del cicloturismo e della mobilità attiva in tutta Europa, sviluppando un indotto economico per i territori e le comunità locali toccate dai percorsi.

FIAB Ciclabile riviera berica prontivia
FIAB Ciclabile riviera berica prontivia

FIAB celebra EuroVelo intervenendo al talk “Le Reti del Cicloturismo” nell’ambito del Forum di apertura della manifestazione di venerdì 31 marzo, per presentare anche Bicitalia, la rete ciclabile nazionale progettata da FIAB a partire dal 2000 proprio sull’esempio di EuroVelo.

L’Italia è attraversata da tre itinerari EuroVelo: la Via Romea Francigena (EV-5) 3.200 km da Londra alla Puglia che, nel nostro Paese, va da Como a Brindisi – Itinerario Bicitalia BI3;  la Ciclovia del Sole (EV-7) da Capo Nord a Malta per 7.700 km, entra in Italia al Brennero e scende fino alla Sicilia (realizzata fino a Bologna e già finanziata fino a Firenze) – Itinerario Bicitalia BI1; la Ciclovia del Mediterraneo (EV-8) oltre 7.000 km dal sud della Spagna a Cipro costeggiando il mare, che entra in Italia a Ventimiglia, sale a Torino e attraversa la Pianura Padana in direzione Trieste – Itinerario Bicitalia BI2 + tratto Adria/Trieste della BI6.

EuroVelo 5 Francigena Berceto foto di PaolaPiacentini
EuroVelo 5 Francigena Berceto foto di Paola Piacentini

Nel suo insieme Bicitalia si articola in 20 grandi itinerari nazionali a cui si affiancano ciclovie di qualità a carattere regionale oltre a percorsi lungo ferrovie dismesse e corsi d’acqua: dal sito sono scaricabili  gratuitamente le tracce GPX di oltre  32.000 km di percorsi ciclabili.

La rete Bicitalia – assieme ai tratti italiani di EuroVelo e al SNCT Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche – è stata presa come riferimento a livello legislativo e inserita nel Piano Generale della Mobilità Ciclistica, approvato dal Governo nel 2022. 

Nello stand di FIAB alla Fiera del Cicloturismo sono a disposizione informazioni e materiali su EuroVelo e Bicitalia, ma soprattutto sugli altri servizi e strumenti che la Federazione mette a disposizione dei cicloturisti e degli operatori, a partire da Albergabici, la rete di oltre 600 strutture ricettive in Italia selezionate da FIAB  (tra hotel, b&b, campeggi, residence, affittacamere, campeggi, villaggi turistici, ecc.) che garantiscono servizi su misura per il turista in bicicletta. 

FIAB pista ciclabile Parco Costiero
FIAB pista ciclabile Parco Costiero

Inoltre troverete i BiciViaggi, ovvero le vacanze di gruppo in bicicletta in Italia e in Europa organizzate con il supporto tecnico di Caliba Tour Operator. Sul sito di FIAB Andiamoinbici è possibile consultare il calendario costantemente aggiornato che include ogni anno oltre 2.000 proposte di gite ed escursioni sulle due ruote fuori porta e in ogni stagione, promosse dalle associazioni FIAB in tutta Italia. 

Appuntamento da non perdere a inizio estate sono le Giornate Nazionali del Cicloturismo di FIAB del 10 e 11 giugno, organizzate per offrire a tutti l’opportunità di avvicinarsi alla meravigliosa esperienza del cicloturismo scoprendo i percorsi di Bicitalia e partecipando a pedalate di prossimità.