Pedalare tra gli alberi nel Limburgo - Bjorn Snelders

Pedalare in un luogo unico: il Limburgo

Pedalare tra paesaggi incantevoli, opere d’arte, città caratteristiche e patrimonio culturale alla scoperta della gastronomia locale. Quante volte avete sentito questo invito alla scoperta in bici di un territorio?

Ma siete mai stati invitati a pedalare sugli alberi? E a guardare attraverso una chiesa? Avete letto bene, non “tra” gli alberi, ma “su”. Non “dentro una chiesa”, ma “attraverso”.

Pedalare tra gli alberi nel Limburgo - Bjorn Snelders
Pedalare tra gli alberi nel Limburgo – (c) Bjorn Snelders

Scommettiamo ben poche volte. Per questa ragione è giunto il momento di scoprire il Limburgo, la regione orientale delle Fiandre, ad ovest del fiume Mosa. Al confine con i Paesi Bassi, lambisce le province di Liegi a sud, del Brabante Fiammingo a ovest e di Anversa a nord-ovest. La sua città più importante è Hasselt, un polo creativo con diversi musei, street art eccentrica e irresistibili boutique oltre ad essere circondata da vie verdi, ampie praterie e vallate fluviali.

Com’è il Limburgo?

Il paesaggio del Limburgo è ondulato, rilassante, punteggiato da castelli, siti minerari convertiti in attrazioni e fattorie. Praterie, specchi d’acqua e fiumi arricchiscono il paniere di ingredienti che rendono questa regione tanto affascinante.

Fiandre - Limburgo © Provincie Limburg - Robin Reynders
Paesaggio del Limburgo, © Provincie Limburg – Robin Reynders

Ma non solo. La parte settentrionale è caratterizzata da foreste rigogliose, mentre nell’est del Limburgo, dove il fiume Mosa forma il paesaggio, si succedono antichi villaggi e paesaggi ricchi d’acqua. A sud invece c’è Haspengouw, la regione della frutta. Quando gli alberi da frutto sono in fiore, ciclisti ed escursionisti sono avvolti da nuvole di fiori mentre verso l’estate gli alberi si riempiono di colorati e succosi frutti da raccogliere.

Ispirazioni artistiche e luoghi unici dove pedalare

Si diceva che nel Limburgo è possibile guardare attraverso una chiesa. Ma di cosa si tratta? Di un’opera d’arte che dialoga con il luogo in cui è inserita. Una chiesa che permette di ammirare il panorama attraverso la sua struttura. Si chiama Reading between the lines e si trova nella regione di Haspengouw (quella della frutta, per intenderci), dove le architetture giocano con il paesaggio. Realizzata da Gijs Van Vaerenbergh, un duo di architetti belgi (Pieterjan Gijs e Arnout Van Vaerenbergh), Reading between the Lines è una struttura alta 10 metri in lamiera d’acciaio, modellata secondo la forma di una piccola chiesa di Loon.

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Fiandre Reading Between the Lines di Gijs Van Vaerenbergh, Kristof Vrancken

Sempre nella regione dei frutteti è possibile incontrare diverse opere di arte contemporanea perfettamente integrate nella natura.

Ad esempio, si può salire su un’installazione creata dall’artista Frits Jeuris con decine di alberi da frutto abbattuti dopo una malattia. Helsh(ea)ven è infatti una piattaforma da cui si gode di una vista privilegiata sul paesaggio circostante.

Limburgo (c) Enough Cycling
(c) Enough Cycling

Queste due installazioni si trovano percorrendo l’ultimo tratto dei 459 chilometri dell’Itinerario delle Colline, quello che impegna i ciclisti tra le salite e le discese della parte meridionale delle Fiandre.

Ci sono poi tre esperienze che non conoscono rivali e che regalano ai ciclisti l’opportunità di pedalare in luoghi incantevoli, ma soprattutto inaspettati. Scopriamole insieme.

Le tre esperienze inaspettate da fare in bici nel Limburgo

A Bokrijk si pedala attraverso l’acqua. Non si deve guadare un fiume, né è prevista un’immersione, perché è stata realizzata una passerella ciclabile che congiunge le due sponde dello stagno di Bokrijk. L’eccezionalità di questo percorso è data dal fatto che mentre si pedala l’acqua è all’altezza dello sguardo, vicinissima.

Limburgo - Pedalare sull'acqua a Bokrijk © David Samyn
Limburgo – Pedalare sull’acqua a Bokrijk © David Samyn

Alberi, altezza, bellezza della natura. Ecco i tre elementi del Cycling through the trees (Pedalare Sugli Alberi). Ma in che senso? Si pedala per 700 metri a 10 metri di altezza, proprio tra le cime degli alberi. In sicurezza, ci si ritrova a guardare la natura dall’alto, lungo un doppio anello che immerge i ciclisti nella magia del bosco.

Un percorso ciclabile di 4 chilometri e un ponte ciclopedonale di legno lungo 300 metri consentono di ammirare lo splendore della brughiera nel Parco Nazionale del Belgio Hoge Kempen National Park. Dal punto più alto del ponte si ammira il paesaggio circostante.

Limburgo Fiandre Brughiera Heathland Gravel Limburg (c) Flanders Classics
Hoge Kempen (c) Flanders Classics

Il Parco si trova sull’itinerario Kempen, 213 chilometri da Anversa a Maasmechelen, tra boschi e ampie brughiere, dune simili a quelle del Sahara e laghi.

Lungo questo itinerario è anche possibile approfondire la conoscenza sul passato minerario della zona ed esplorare siti come C-mine. Un tempo luogo di estrazione del carbone, oggi è un polo multifunzionale immerso in un’atmosfera unica da archeologia industriale, dove ammirare opere di arte contemporanea oppure riscoprire le attività minerarie partecipando ad esempio alla la C-mine expedition.

Fiandre Limburgo Genk C_Mine © David Samyn
Genk C_Mine © David Samyn

L’itinerario della Mosa

Nel Limburgo ci sono ben 2000 km di percorsi ciclabili pavimentati, segnalati, sicuri e per lo più liberi da auto e oltre alle tratte dei due itinerari iconici descritti sopra. Chi ama la tranquillità e il magnetismo dei paesaggi fluviali, può sperimentare l’itinerario della Mosa.

Siamo lungo il fiume che rappresenta il confine tra Belgio e Paesi Bassi per circa 40 chilometri, da Maastricht nei Paesi Bassi a Kessenich in Belgio. Non ci sono auto lungo i suoi argini, perciò ci si può prendere tutto il tempo necessario per visitare la piazza di Maaseik oppure quella che è considerata la cittadina più bella delle Fiandre: Oud-Rekem.

In bici nel Limburgo - Fiandre (c) Bram De Vrind
In bici nel Limburgo – Fiandre (c) Bram De Vrind

Pedalando, si attraversa il Parco Fluviale di Maasvallei, un parco paesaggistico dal paesaggio vario, caratterizzato da un intreccio di vecchi bracci fluviali, argini, canali e sabbie ghiaiose, collegati a poche aree residenziali ben delimitate ed ecosistemi unici.

Un percorso che non deve rimanere ineluttabilmente sulla sponda fiamminga , perché, se si desidera attraversare il fiume, basta prendere il Traghetto President Willy Claes, a Ophoven-Ohé en Laak. E con una traversata, si può mettere piede, anzi, la ruota, nel territorio dei vicini olandesi.

Gli Itinerari Iconici: da sapere

Tutti gli itinerari citati sono percorribili nei due sensi e si possono suddividere in tappe, in modo da adeguarli alla propria abilità e al tempo a disposizione. Su fiandreinbici.com si può vedere come incrociarli tra loro e costruire il proprio viaggio in bici nelle Fiandre.

Fiandre Itinerario in bici delle città d'arte

Viaggio in bici nelle Fiandre: dove e perché nel 2024

Qualcuno le conosce per il Giro delle Fiandre e il pavé, qualcuno per le città d’arte come Bruges e Gent. Qualcun altro pensa alle birre e alle patatine, mentre c’è chi sogna di vedere le opere d’arte di Jan van Eyck, Pieter Bruegel il Vecchio, Peter Paul Rubens. La bellezza delle Fiandre è proprio quella di saper offrire tutto questo, nel medesimo tempo.

Non servono scuse per organizzare un viaggio in una delle Regioni europee più sviluppate per il cicloturismo – tra servizi, itinerari e piste ciclabili si posiziona senza dubbio come una delle migliori destinazioni per una vacanza in bicicletta.

Fiandre Itinerario in bici delle città d'arte

Se la bellezza della natura e delle città e la facilità con cui si possono attraversare non fossero sufficienti, lasciatevi ispirare dagli Itinerari Iconici da percorrere in bici – quello Costiero e quello delle Città d’Arte – e dalla selezione di appuntamenti imperdibili di quest’anno.

Triennale Beaufort24 e l’arte di Ensor: in bici sulla costa e immersi nell’arte

Con la triennale Beaufort24 e le celebrazioni dedicate al pittore James Ensor (1860-1949) che si svolgono contemporaneamente, il 2024 offre ai visitatori l’opportunità di immergersi nella bellezza e nella diversità lungo un percorso che incarna l’essenza della creatività fiamminga e dello stile di vita locale. Da scoprire naturalmente, con un viaggio in bicicletta.

Beaufort24

Pedalando lungo le magnifiche piste ciclabili costiere, accuratamente selezionate tra gli Itinerari Ciclabili Iconici delle Fiandre, i visitatori hanno l’opportunità di ammirare non solo la natura del litorale, ma anche le numerose installazioni d’arte contemporanea all’aperto che si integrano armoniosamente nel paesaggio naturale.

Fiandre Costa Beaufort © Piet De Kersgieter
Sculpture Park Beaufort © Piet De Kersgieter

Beaufort24 è la manifestazione artistica giunta all’ottava edizione, che si terrà dal 27 marzo al 2 novembre 2024. Quest’anno, 18 artisti esplorano creativamente la costa fiamminga, variando il tema il “Tessuto della Vita(Fabric of Life).

Le installazioni, inserite nel paesaggio delle nove cittadine costiere, non sono tutte temporanee, infatti otto delle opere di questa edizione vanno ad aggiungersi alla collezione del Beaufort Sculpture Park, un museo a cielo aperto che vede i 60 chilometri di costa belga sul Mare del Nord punteggiati da installazioni artistiche.

L’itinerario iconico costiero da percorrere in bicicletta

Punto focale della vita culturale costiera, Ostenda è città creativa, dinamica e contemporanea, rinomata per la sua ricca offerta culturale e gastronomica. Ostenda rappresenta il punto di partenza ideale per percorrere la Kustroute, l’itinerario di 85 km che permette di esplorare il litorale fiammingo.

Procedendo verso est ci si imbatte in località pittoresche come De Haan, celebre per la sua elegante zona residenziale risalente alla Belle Époque, nota come la Concessie. Quest’area è caratterizzata da affascinanti ville che si affacciano sul mare, tra cui la Villa Savoyarde, dove nel 1933 soggiornò Albert Einstein. Dalla Concessie è facile raggiungere la spiaggia, dove si trova una delle opere permanenti del Beaufort Sculpture Park: Eternity, un Poseidon contemporaneo che domina l’orizzonte marino.

Fiandre Costa Blankenberge 12 © Toerisme Blankenberge
Fiandre Costa Blankenberge © Toerisme Blankenberge

Continuando lungo la costa fino al suo estremo orientale, si giunge a Knokke-Heist, situata ai confini con i Paesi Bassi dove si trova l’installazione Beach Castle. Knokke vanta anche la preziosa riserva naturale dello Zwin, con le sue dune selvagge e le lagune salmastre, offrendo un’esperienza immersiva nella bellezza incontaminata della natura, tra colori, odori e suoni unici. In direzione opposta, superando Ostenda verso ovest, si arriva a Westende, dove si possono ammirare altre opere iconiche dello Sculture Park costiero come Olnetop.

Beaufort OLNETOP © Westtoer APB
Beaufort OLNETOP © Westtoer APB

Per aggiungere attività intriganti al viaggio, si consideri che a Oostduinkerke è possibile partecipare all’antica tradizione della pesca a cavallo, patrimonio culturale immateriale UNESCO. Durante i mesi da aprile ad ottobre, i pescatori si avventurano nell’acqua con i loro cavalli da tiro per catturare il pregiato gamberetto grigio del Mare del Nord.

Fiandre Costa -Oostduinkerke Pescatori di gamberetti © Westtoer APB
Fiandre Costa -Oostduinkerke Pescatori di gamberetti © Westtoer APB

Ostenda e James Ensor

Ostenda non è solo il fulcro dell’itinerario iconico costiero, ma anche il cuore delle celebrazioni di di James Ensor.

Itinerario iconico costiero Fiandre Ostenda

Ensor, maestro fiammingo moderno noto per le sue figure stravaganti e talvolta un po’ inquietanti, ha trascorso gran parte della sua vita a Ostenda, che infatti lo celebra a 75 anni dalla sua scomparsa con con un festival cittadino ricco di eventi e mostre. Qui si sviluppa gran parte del programma artistico dedicato al pittore ed è qui che si trovano mostre e iniziative irripetibili. L’estate e l’autunno attendono i visitatori con tre esposizioni: Autoritratti (fino a giugno), Il paradiso immaginario di Ensor (fino a ottobre) e Satira, Parodia, Pastiche (fino a gennaio 2025).

Le istituzioni culturali della città, dal museo Mu.ZEE alla casa-museo di Ensor, inoltre collaborano con il progetto di street art The Crystal Ship, per far scoprire ai visitatori gli angoli meno convenzionali della città. Un’occasione davvero da non perdere.

Het James Ensorhuis 4 © Toerisme Oostende vzw - James Ensorhuis - Nick Decombel Fotografie
Casa di Ensor © Toerisme Oostende vzw – James Ensorhuis – Nick Decombel Fotografie

Non solo mostre, ma anche installazioni negli spazi pubblici, musica, performance e progetti per i bambini. Il progetto “Elle adore le noir, ad esempio, rappresenta un circuito da percorrere in bicicletta o a piedi, tra le opere d’arte legate a Ensor collocate all’interno o nei pressi di esercizi commerciali.

James Ensor a Bruxelles e Anversa

Fiandre Anversa Port House di Zaha Hadid
Anversa – Port House di Zaha Hadid

In primavera, anche la capitale Bruxelles si unisce a questa celebrazione per riscoprire l’opera e il talento di questo Maestro Moderno. Mentre dopo l’estate, le celebrazioni si spostano ad Anversa, con mostre di primo piano in molte delle istituzioni culturali della città, dal Museo Reale di Belle Arti KMSKA (dove si trova la più vasta collezione di Ensor al mondo sin dagli anni 1920) al Museo della Moda, passando per la casa-museo Plantin-Moretus. Una mostra davvero curiosa è quella che inaugurerà il 28 settembre al MoMu – il Museo della Moda di Anversa – che gioca sulle idee di Ensor su travestimento, (falsa) civetteria, grottesco ed effimero.

In bicicletta lungo l’itinerario delle città d’arte

Fiandre Itinerario Iconico Città d'arte

Le città protagoniste dell’anno di Ensor si trovano tutte lungo l’itinerario delle città d’arte, particolarmente affascinante per chi ama esplorare i centri urbani. È probabilmente il più iconico tra tutti gli itinerari fiamminghi, perché non solo è uno dei più lunghi (332 km), ma soprattutto perché attraversa tutte le città delle Fiandre. Questo percorso consente di scoprire, a un ritmo lento e sostenibile, Bruxelles, Lovanio, Anversa, Mechelen, Gent, Bruges e Ostenda, unendo in un unico percorso secoli di storia e arte della regione.

Non manca nemmeno in questo itinerario l’immersione nel verde e nella natura, perché tra una città e l’altra si attraversano spazi di campagna, si seguono corsi d’acqua, si ammirano i paesaggi rilassanti del territorio fiammingo.

L’arte contemporanea en plein air a Bruges

Nel viaggio ideale tra natura e arte fiamminghe di questo 2024 non può mancare Bruges, forse la città più riconoscibile nell’immaginario dei viaggiatori.

Situata sull’Itinerario delle Città d’Arte e a pochissimi chilometri dalla costa, non è solo una splendida cittadina da visitare, ma è anche il luogo ideale per gli amanti dell’arte contemporanea en plein air perché ospita la Triennale di Bruges.

Fiandre Bruges in bici

La Triennale di Bruges (dal 13 aprile al 1° settembre 2024) si concentra sul legame tra l’arte e i luoghi e mette in evidenza gli angoli meno conosciuti e utilizzati della forse più celebre città delle Fiandre. Il centro storico, patrimonio dell’UNESCO, diventa così sfondo magnifico alle installazioni contemporanee.

Il tema “Spazi di Possibilità” è una riflessione di dodici artisti e architetti provenienti da tutto il mondo su come affrontare il cambiamento in una città dove il concetto di “non costruire” rappresenta una visione del futuro. L’obiettivo è sfidare le persone a pensare in modo collaborativo al futuro di Bruges e, in termini più ampi, delle città in generale.

Fiandre Bruges

Una delle installazioni artistiche porterà addirittura un cambiamento temporaneo all’orizzonte di Bruges. Lo studio di architettura thailandese Bangkok Project Studio sta infatti creando una torre dell’orologio contemporanea, una piattaforma panoramica in legno che farà risaltare una zona meno frequentata del Parco Re Alberto I. I visitatori saranno invitati a scoprire questo angolo verde poco conosciuto e ad ammirare la vista da una nuova prospettiva, oltre alle classiche tre torri medievali che caratterizzano la città.

Le Fiandre in bici: tutti gli itinerari iconici

Sono nove percorsi ciclabili iconici per un’avventura in bicicletta nelle Fiandre. Ogni itinerario iconico collega le meraviglie dei paesaggi fiamminghi attraverso affascinanti piste ciclabili tematiche. Tutti questi percorsi presentano segnaletica in entrambe le direzioni, permettendo ai ciclo-viaggiatori di scegliere liberamente in quale direzione pedalare e dove iniziare o terminare il viaggio.

Fiandre Jan-D_Hondt

Le Fiandre in bici: scegli il tuo percorso

Come ti immagini una pedalata nelle Fiandre? A questa domanda, le risposte possono essere molto diverse. Seguire lentamente un corso d’acqua tra le verdi campagne, oppure spingere sui pedali per vincere il pavé e raggiungere la cima di uno dei mitici muri del Giro delle Fiandre. Attraversare i frutteti del Limburgo Belga, o città con centri storici costellati da edifici secolari. Affrontare i pendii delle Ardenne Fiamminghe o rilassarsi lungo la costa del mare del Nord. Pedalare lambendo le cime degli alberi, o sotto il livello dell’acqua.

Qual è la risposta giusta? Nessuna, perché sono tutte valide.

Fiandre, itinerari iconici
Fiandre, itinerari iconici

Nelle Fiandre, la regione del nord del Belgio, la bici è cultura che vive nella quotidianità degli abitanti e di chi le visita. La fittissima rete di piste ciclabili, i cui incroci sono chiamati “nodi”, rende un’escursione di poche ore o una vacanza di più giorni un’esperienza facile e molto varia. Lunghezze diverse, pendenze differenti, combinazioni infinite: che sia la tua prima vacanza in bici, o che tu abbia ore di allenamenti nelle gambe, nelle Fiandre troverai la strada che saprà soddisfarti.

Per aiutarti a scegliere sono nate le Iconic Cycle Routes, ovvero gli itinerari ciclabili iconici delle Fiandre (su www.fiandreinbici.com tutte le informazioni, include le tracce GPX). Questi itinerari collegano il meglio della regione ed hanno lunghezze e difficoltà differenti, da uno a tre. Sono quindi adatti a tutti, modulabili se non vuoi portarli a termine completamente o se vuoi fare deviazioni, e riportano la segnaletica in entrambe le direzioni. Puoi quindi scegliere in quale direzione vuoi pedalare, dove vuoi iniziare o finire, come chi ci è stato prima di te.

Gli itinerari più facili: le vie d’acqua

L’acqua contraddistingue i quattro itinerari ciclabili iconici delle Fiandre più semplici, con livello di difficoltà uno. L’itinerario costiero, 85 km, ti porta lungo la spiaggia con vista sul Mare del Nord, attraverso dune e boschi, ed esplora i vasti paesaggi pianeggianti dei polder, alla scoperta della storia della vita costiera. Sessantatré sono invece i chilometri, in parte pedalati sugli argini di uno dei grandi fiumi d’Europa, dell’itinerario della Mosa, dove incontrare uccelli migratori e animali in libertà, e visitare pittoreschi villaggi. Natura e iconiche architetture si alternano anche lungo i 181 km dell’itinerario della Schelda, il fiume che collega Gent e Anversa e che viene più volte attraversato in traghetto lungo il percorso, offrendo momenti per far riposare le gambe, ma non gli occhi. Ed infine l’acqua dei laghi balneabili toccati dall’itinerario Kempen, dai paesaggi estremamente variegati: brughiere, boschi, dune desertiche e antichi siti minerari. Ma la vera chicca lungo questo percorso è la possibilità di pedalare sospeso da terra, all’altezza delle chiome degli alberi.

Fiandre, le vie d'acqua
Fiandre, le vie d’acqua

Gli itinerari intermedi: attraverso la storia

Gli itinerari iconici con difficoltà due sono quelli che raccontano meglio la storia delle Fiandre, a cominciare dai Flanders Fields, i territori teatro della Prima Guerra Mondiale. Bunker, trincee, crateri lasciati dalle bombe, tunnel sotterranei, ma soprattutto il toccante silenzio nei cimiteri militari: i 100 km dell’itinerario ‘14-’18 sono una pedalata nella memoria. L’itinerario città d’arte è invece decisamente più lungo, 342 km, ma è uno degli itinerari iconici più attraenti per chi visita per la prima volta le Fiandre: le città di Bruxelles, Lovanio, Anversa, Mechelen, Gent, Bruges e Ostenda in un unico percorso ricco di arte e cultura.

Fiandre, Lovanio
Fiandre, Lovanio

Gli itinerari più impegnativi: pendenze e lunghezze per chi ha gamba

La dolcezza dei paesaggi della campagna fiamminga può ingannare la mente, ma non le gambe. Colline e pendii creano panorami unici, che vanno saputi affrontare. L’itinerario cintura verde circonda Bruxelles con 126 km di continui saliscendi, attraverso la campagna di Bruegel e del luppolo, tra castelli e soste per una birra geuze. Litinerario delle colline, 459 km, rispecchia il nome: una pedalata impegnativa attraverso le Fiandre meridionali, da est a ovest fino alle famose Ardenne Fiamminghe dei campioni, sempre costellate da tappe gustose. Ultimo, ma primo in lunghezza, l’itinerario delle Fiandre: 962 km dalla campagna al mare, passando per le città d’arte e piccoli villaggi storici, è l’itinerario a lunga percorrenza che unisce gli itinerari ciclabili iconici di tutte le Fiandre.

Fiandre, la costa
Fiandre, la costa

Accessibilità

Le Fiandre hanno l’ambizione di essere una meta per piacevoli vacanze adatte a tutti: dai più giovani ai senior, per turisti con o senza disabilità o che necessitano di attenzioni particolari. Una vacanza in bicicletta non fa eccezione: anche le piste ciclabili possono essere la meta anche di chi ha esigenze specifiche, per un’esperienza completa della cultura fiamminga!

RIFERIMENTI
Per saperne di più visita il sito di VisitFlanders  www.visitflanders.com/it

In bici nelle Fiandre, itinerari iconici

Momenti iconici nelle Fiandre in bicicletta

Le due ruote sono da sempre il fiore all’occhiello delle Fiandre. Non solo perché qui si corre la Ronde van Vlaanderen – la Classica che ha reso la destinazione una vera mecca per gli appassionati di ciclismo – ma perché la bicicletta è nel DNA dei fiamminghi ed è il mezzo perfetto per scoprire e vivere questa regione nel Nord del Belgio.  

Nelle Fiandre le brevi distanze, i dislivelli alla portata di tutti e l’ottima infrastruttura ti permettono di godere di un’esperienza di vacanza rigenerante e autentica, lungo piste ciclabili che costeggiano spesso fiumi o i caratteristici canali, alternando passaggi nelle città d’arte quali Bruges, Gent o Anversa, tutte estremamente bike friendly, a momenti immersi in una natura inaspettata, tra brughiere, dune, foreste, pascoli e frutteti. Il tutto al tuo ritmo, senza perdere mai l’orientamento grazie al pratico sistema dei “nodi”, ovvero gli incroci numerati della fittissima rete di ciclabili, che permettono di costruire e seguire il proprio itinerario in maniera estremamente semplice, anche solo per brevi percorsi da vivere come escursione all’aria aperta di qualche ora partendo da una città.  

In bici nelle Fiandre, itinerari iconici
In bici nelle Fiandre, itinerari iconici

9 Itinerari Ciclabili Iconici 

Se il tuo obiettivo è invece una vera e propria vacanza in bicicletta nelle Fiandre, puoi facilmente costruire dei percorsi a più lunga percorrenza, considerando anche che qui i servizi per i cicloturisti sono ricchi: facilità di trasporto in treno o traghetto, parcheggi per le bici, bike hotel. Per un’esperienza di questo tipo, il consiglio è di seguire uno o più Itinerari Ciclabili Iconici, o Iconic Routes, che toccano il meglio dei paesaggi delle Fiandre. Sono nove, coprono più di 2.500km, sono segnalati in entrambe le direzioni e presentano vari livelli di difficoltà, dai più pianeggianti ai più collinari. Puoi sceglierne uno oppure combinarli tra loro. Trovi tutti i dettagli, incluse le tracce GPS, su www.fiandreinbici.com, intanto ecco i nove itinerari: 

Nel pensare al tuo viaggio, considera che una vacanza a due ruote nelle Fiandre non significa solo bicicletta. Oltre alle soste nella natura, puoi soffermarti davanti ad opere d’arte contemporanea o antichi capolavori pittorici, architetture di secoli passati o immergerti nel più recente patrimonio industriale. E in quanto a tappe per rifocillarsi, la gola sarà soddisfatta: la combo birra belga e bici è ormai assodata, ma potrai anche assaporare piatti e ingredienti tipici delle singole località, dalle patatine fritte alla belga alle crocchette di gamberetti sulla costa.  

In bici nelle Fiandre, itinerari iconici
In bici nelle Fiandre, itinerari iconici

Le parole di chi ci è stato 

I ragazzi di Enough Cycling hanno trascorso tre giorni in bikepacking sulle Iconic Routes delle Fiandre, tra l’itinerario Kempen, quello della Mosa e quello delle Colline. Ecco un estratto del loro racconto di viaggio. 

 “Siamo partiti da Lovanio […], quindi abbiamo colto l’occasione per fare un giro sul percorso dei mondiali 2021 e sentirci un po’ Alaphilippe e Elisa Balsamo. Ok, forse andavamo un po’ più piano e qualche sosta al bar l’abbiamo anche fatta. Anche perché Lovanio è la capitale della birra belga: non a caso c’è anche quello che chiamano “il bar più lungo del mondo” ovvero una distesa infinita di bar uno attaccato all’altro. Quante tappe fare, questo sta a voi. […] 

In bici nelle Fiandre, itinerari iconici
In bici nelle Fiandre, itinerari iconici

Siamo sull’itinerario di Kempen e la prima (tappa, ndr) è pedalare sugli alberi, che è proprio una figata. Dopo aver girato un po’ sulla ciclabile sospesa tra gli alberi ci spostiamo al Ter Dolen per il pranzo: un piccolo birrificio a conduzione familiare, dove il proprietario ci mostra il processo produttivo prima di farci assaggiare tutte le birre che producono. E non sono poche. 

Noi però reggiamo ancora bene e si riparte per pedalare in mezzo all’acqua prima di arrivare alla nostra meta del giorno. Pedalare sotto il livello dell’acqua per qualche metro era un’esperienza che ci mancava: anche qui un drittone che divide per un paio di centinaia di metri uno specchio d’acqua. […] Questo è stato il nostro bellissimo itinerario nelle Fiandre. Se volete farlo potete prendere la traccia da noi, altrimenti via con la creatività e fate la vostra.” 

RIFERIMENTI 
Per saperne di più visita il sito di Visit Flanders  www.visitflanders.com/it