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Biella cicloturismo

Pedalare nel Biellese

Il Biellese, mèta ideale per gli amanti della natura e degli sport outdoor, è un territorio tutto da scoprire per gli appassionati delle due ruote.

Il comprensorio ciclistico biellese, che si struttura in centinaia di chilometri tra strade bianche ed asfaltate, è la mèta ideale per gli amanti della e-bike, che in autonomia o accompagnati, potranno vivere un territorio caratterizzato dalla grande varietà di panorami e terreni, dalle montagne alla pianura agli ambienti unici della Baraggia. 

Il Biellese è una destinazione perfetta per gli appassionati più sportivi per la pratica Gravel, XC, marathon ed enduro, oltre ad essere un punto di passaggio molto interessante per i cicloviaggiatori che vogliano seguire la Via Francigena, il tour del Monte Rosa e il Grand Tour UNESCO del Piemonte.

Credits Damiano Andreotti - Testimonial Marco Aurelio Fontana - Baraggia biellese
Credits Damiano Andreotti – Testimonial Marco Aurelio Fontana – Baraggia biellese

Per il ciclismo su strada, gli itinerari verso le montagne promettono sfide: la salita Biella-Oropa, conosciuta grazie a tante tappe del Giro d’Italia, richiama alla mente miti del ciclismo come Marco Pantani, che ha realizzato qui una delle sue imprese più emozionanti. Le salite verso Bielmonte, nel cuore dell’Oasi Zegna, e attraverso le altre valli biellesi, propongono pedalate impegnative, ma ricompensano con panorami spettacolari e discese mozzafiato.

Non mancano poi i percorsi collinari e pianeggianti, che attraversano l’intera Provincia toccando piccoli borghi o riserve naturali. Qui, chi preferisce un approccio più slow avrà modo di rilassarsi a contatto con la natura e sostare lungo i percorsi alla scoperta di cantine ed aziende vitivinicole, aziende agrituristiche, ristoranti, trattorie e strutture ricettive.

Archivio ATL Biella Valsesia Vercelli - Alta Valsessera
Archivio ATL Biella Valsesia Vercelli – Alta Valsessera

Dall’affitto di biciclette di qualità ed e-bike al sito web www.atl.biella.it completo di tracce GPS scaricabili, dai servizi di transfer agli istruttori ed accompagnatori qualificati, i molti servizi a disposizione degli appassionati completano l’offerta, con un occhio alle esigenze di ciascun ciclista.

A due passi dalle grandi città, Milano, Torino, Genova e dagli aeroporti internazionali di Torino Caselle e Milano Malpensa, il Biellese si offre come destinazione perfetta per gli amanti delle due ruote.

Lungo il Liri

Il Ponte dell’Immacolata in bicicletta

Le temperature si abbassano, ma una vacanza in bicicletta in inverno è sempre possibile, è sufficiente sapersi attrezzare, coprirsi per restare asciutti e caldi e individuare la giusta destinazione.
Scopriamo cinque viaggi da fare in Italia durante il Ponte dell’Immacolata, da Nord a Sud.

1- La Ciclovia delle Terme e Riolo Terme
È possibile scoprire l’entroterra dell’Emilia-Romagna percorrendo 60km di ciclovia che unisce borghi e stabilimenti termali. A Riolo Terme è possibile unire l’attività sportiva alle cure termali e visitare, tra le altre cose, la splendida rocca che fu la dimora di Caterina Sforza. A meno di 15km, lungo la ciclovia, si raggiunge Brisighella, una località ricca di tradizioni, storia e bellezze architettoniche. Eletta tra i Borghi più Belli d’Italia e Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, offre al visitatore curiosità come la “Via degli asini”, una strada porticata, sopraelevata del XII secolo, un tempo percorsa dai birocciai, dove il piano terra fungeva da dimora per i somari che trasportavano il gesso. Per solleticare il gusto, a Brisighella si assaggiano i salumi e il prezioso olio Dop, da provare crudo sul carciofo moretto che cresce solo qui.

Lasciata Brisighella si può decidere di ritornare a Riolo Terme passando per Imola o raggiungere in poco più di un’ora di dolci salite e panorami verdi la cittadina di Modigliana. Anche questo borgo medievale conserva molti edifici – tra cui la Rocca dei Conti Guidi – ed è famosa per i tortelli di patate. Per chi vuole provare il wellness & positive sport ci sono programmi specifici a Riolo Terme.

Grand Hotel Riolo Terme
Grand Hotel Riolo Terme

2- Roma e Valle del Liri
Si tratta di un nuovo percorso cicloturistico realizzato seguendo il corso del fiume Liri, tra l’Abruzzo e il Basso Lazio e che attraversa la Ciociaria. Il centro di questo viaggio è Isola del Liri, cittadina rinomata per la sua famosa cascata ma luogo con una storia che ha molto da dire anche dal punto di vista dell’archeologia industriale. Qui convergono una serie di percorsi ciclistici tematici: noi abbiamo scelto “dalla sorgente alla foce”, una la dorsale cicloturistica da cui poi sviluppare deviazioni e itinerari a margherita da fare in giornata, visite guidate comprese.

In 3 giorni è possibile completare il percorso alla scoperta del territorio lungo il fiume, partendo da Capistrello, in Abruzzo. Il primo giorno si consiglia di esplorare Sora, la città di Vittorio de Sica, con il suo centro storico peculiare e l’Abbazia di San Domenico.

Il secondo giorno l’itinerario procede verso Cassino su 65 chilometri abbastanza impegnativi (ma fattibili con una e-bike), per il dislivello che si fa sentire: la prima tappa, tutta in salita, è a Civitavecchia d’Arpino celebre per le Mura Ciclopiche e Marco Tullio Cicerone, ricordato da una statua nella odierna Arpino che si trova più in basso.

Il terzo e ultimo giorno si possono ripercorrere le tracce della Memoria e della Seconda Guerra Mondiale, ad esempio all’Historiale – museo multimediale dedicato alla Seconda Guerra Mondiale ideato e allestito da Carlo Rambaldi, Premio Oscar per gli effetti speciali di E.T.; attraversando la Linea della ritirata tedesca, la Linea Gustav; sostando all’Abbazia di Montecassino.
Dopo Cassino il fiume cambia nome e diventa Garigliano, fiume che sfocia a Minturno, l’ultima destinazione del viaggio, sul mare della Riviera di Ulisse.
Per maggiori informazioni su tutte le tappe: www.liris.bike/tour/

Lungo il Liri
Lungo il Liri

3- Abruzzo – la Rete Ciclabile dei Trabocchi
La Rete Ciclabile dei Trabocchi mette insieme, a sistema, in maniera intelligente e coerente, percorsi già presenti e li offre ai ciclisti, a chi voglia, in particolare, andare oltre la costa e pensare a collegamenti verso la campagna: vista mare sì, ma anche vista Maiella.

Ecco quindi le aste fluviali, le strade bianche di campagna, tratti poco frequentati dagli automobilisti, le intersezioni con il Cammino di San Tommaso, fino a momenti anche più impegnativi con sterrati che richiedono Mtb o gravel, o la scoperta di percorsi che portano verso una valle che custodisce esempi di mulini ad acqua risalenti ai primi anni del 1400. Da non perdere una camminata fino alla Riserva Naturale dell’Acquabella, dove troviamo il Vecchio borgo dei pescatori e, se si vuole fare una breve deviazione nelle colline circostanti, una visita ai frantoi locali e alla Abbazia di San Giovanni in Venere.
Per maggiori info: https://reteciclabiletrabocchi.it/

Trabocchi in Abruzzo
Trabocchi in Abruzzo

4 – Matera e le Chiesi Rupestri
Matera, la città dei Sassi può essere esplorata anche in bicicletta, percorrendo i vicoli e ammirando i tipici edifici rupestri scavati nelle rocce della Murgia e i rioni progettati negli anni ’50 e ’60, la Martella e Spine Bianche, dove furono trasferiti gli abitanti dei Sassi subito dopo il 1953. Lungo il percorso è possibile inserire soste gustose, il pane sfornato dai tipici forni a legna, le delizie che si trovano nei mercati, e soste culturali. Da non perdere la Cattedrale situata sulla Civita o il belvedere di Sant’Agostino.

Lasciando i “Sassi” alle spalle, consigliamo un percorso in bici per il Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri, area archeologica e naturalistica. Una delle caratteristiche più importanti del murgiano è la presenza di oltre un centinaio di chiese rupestri, a volte nascoste dalla vegetazione, scavate lungo gli argini delle gravine, impreziosite da incantevoli affreschi.
Sulla strada di ritorno a Matera, merita una visita il parco scultura La Palomba, un’antica cava di pietra trasformata in area espositiva di arte contemporanea, per iniziativa dell’artista Antonio Paradiso che ha realizzato una mostra d’arte permanente delle sue opere.
Per i percorsi e i tour guidati www.materaturismo.it

Matera in bicicletta
Matera in bicicletta

5 – Salento
Il Salento è una delle mete preferite dagli italiani durante l’estate, ma è possibile (ri)scoprirlo in bicicletta nei periodi di bassa stagione, con poco traffico e temperature ancora piacevoli. 210 chilometri prevalentemente pianeggianti costituiscono il percorso salentino, adatto anche ai cicloturisti meno esperti. Si parte da e si torna a Lecce tra meraviglie di piccoli borghi, masserie e i più suggestivi angoli di costa.

Lungo la tratta che da Lecce va a Otranto, s’incontrano l’Oasi protetta del WWF ‘Le Cesine’, punto di passaggio di numerose specie di uccelli migratori e i laghi Alimini. Pedalando da Otranto a Santa María di Leuca, un selvaggio tratto costiero, vale la sosta il faro di punta Palascìa, l’estremo orientale d’Italia. Da Santa Maria di Leuca, in direzione Gallipoli si trova anche l’antico frantoio di Castrignano, scavato nella roccia. Attraverso ulivi e muretti a secco si arriva sulla costa ionica all’isola di Sant’Andrea e al parco naturale di Punta Pizzo.

Una volta giunti a Gallipoli, si rimane sorpresi dalla calma del fuori stagione: questo piccolo borgo di pescatori sorprende per la sua luce, i suoi vicoli e il suo mercato del pesce. Da qui si può pedalare alla scoperta dell’entroterra dove visitare il frantoio ipogeo Sannicola, Tuglie, sede di un magnifico museo della civiltà contadina e Galatone che ha un bellissimo centro storico barocco. E ancora il castello normanno di Fulcignano e Galatina dove si possono ammirare la chiesa di Santa Caterina, affrescata in stile giottesco e il tipico centro storico della città.

Tornando verso Lecce si attraversano campagne coltivate e numerose masserie fortificate, ma anche ville ottocentesche e città barocche, come Nardò. Ultima tappa magari a Copertino per vedere il suo imponente castello di origine normanna e infine rientro a Lecce.
Per altre suggestioni: viaggiareinpuglia.it

Salento, Torre Lapillo
Salento, Torre Lapillo
Fiera del Cicloturismo 2023

Torna la Fiera del Cicloturismo, più internazionale e con una nuova location per più espositori

Dopo una prima edizione con 15 mila visitatori, la prima fiera italiana dedicata al cicloturismo si prepara ad una seconda edizione con tante novità: dalla nuova location di Bologna, al suo volto sempre più internazionale, dalle mete ai produttori di accessori per bici.

Bologna – Sabato 1 e domenica 2 aprile 2023, a Bologna, nello spazio DumBO, torna la Fiera del Cicloturismo organizzata da Bikenomist, un appuntamento per il mondo del turismo in bici nazionale e internazionale.

La Fiera del Cicloturismo è il primo evento in Italia interamente dedicato a chi è alla ricerca della propria prima esperienza o della prossima avventura a pedali. La due giorni sarà l’occasione per offrire un’ampia panoramica su vacanze facili per le famiglie, avventure per i cicloviaggiatori, sport per chi vuole allenarsi e tutto ciò che serve per vivere un’esperienza unica e irripetibile in bicicletta.

La nuova edizione della Fiera arriva con molte novità: nuovi espositori, una nuova location e uno sguardo internazionale e una giornata, venerdì 31 marzo, interamente dedicata al B2B e agli operatori di settore

Più espositori

Dopo una prima edizione dedicata unicamente alle destinazioni turistiche e agli operatori, nell’edizione 2023 la Fiera apre anche ai produttori di accessori per il turismo in bicicletta.

Anche quest’anno, accanto alla parte espositiva, saranno presenti i Bikeitalia talks: momenti di presentazione e confronto con il pubblico per raccontare viaggi e destinazioni, approcci e modalità per vincere diffidenze e stimolare la scoperta del mondo in modo sostenibile.

La Fiera del Cicloturismo si propone come evento unico in cui i visitatori potranno trovare tutte le informazioni specifiche per pianificare i propri itinerari ciclabili, scegliere le destinazioni più belle da visitare in bicicletta e i migliori servizi bike friendly di cui usufruire durante il viaggio.

Inoltre, gli espositori alla Fiera possono avere l’occasione di incontrare un pubblico selezionato interessato, attento alle proposte del settore, e di interagire con possibili partner commerciali nell’ottica di creare nuove opportunità di business. 

Tra le prime destinazioni che hanno già confermato la loro presenza in fiera ci sono regioni della Spagna, la Turchia e la Croazia. E tra le regioni italiane, Sicilia e Calabria.

La nuova location

La Fiera si sposta da Milano a Bologna, città che accoglie la Fiera del Cicloturismo in un’area di oltre 40.000 metri quadrati, a pochi passi dalla stazione centrale dei treni. 

“Siamo felici che la seconda edizione della Fiera del Cicloturismo si tenga in Emilia Romagna perché è una Regione che ha investito tanto nello sviluppo del turismo in bicicletta e, in particolare, Bologna è una città che ci ha accolto a braccia aperte e che da sempre dedica un’attenzione speciale alla mobilità attiva” dichiara Pinar Pinzuti, direttrice della Fiera del Cicloturismo e membro del consiglio di Eurovelo.

“Il cicloturismo cresce sempre più anche in Italia ma spesso sono gli operatori esteri ad approfittarne, mentre è importante che si sviluppi un mercato locale di servizi dedicati al cicloturista: per questo siamo onorati di ospitare la Fiera del Cicloturismo che da Milano sbarca a Bologna, dove l’interesse è tanto e il territorio ha un forte potenziale. Con i 1.000 km della Bicipolitana la Città Metropolitana di Bologna sta fortemente investendo in questa piccola e grande rivoluzione: dal turismo usa-e-getta al turismo lento, che si può fare tutto l’anno. Per stare davvero bene e in armonia con ciò che ci circonda” ha dichiarato Simona Larghetti, Consigliera Comunale di Bologna con delega alla Mobilità Ciclistica.

Spazio DumBO Bologna
Spazio DumBO Bologna

Un settore in crescita

Anche il settore del cicloturismo nazionale, seguendo il trend di quello internazionale, negli ultimi anni sta acquisendo sempre più importanza in termini economici e di tendenze, accogliendo non solo viaggiatori locali, ma attraendo anche visitatori oltre confine.

Gli Italiani scelgono sempre più spesso vacanze attive, secondo un’anticipazione del 3° Rapporto Nazionale sul Cicloturismo in Italia realizzato da Isnart per l’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di Commercio e promosso con Legambiente. Isnart presenterà il rapporto integrale proprio durante la Fiera di Bologna.

Per il 2022 è possibile stimare 31 milioni circa di presenze attribuibili ai cicloturisti, pari al 4% di quelle totali registrate in Italia fino a questo momento. Si tratta di dati parziali ma incoraggianti, perché indicano una ripresa anche di questo particolare segmento del turismo italiano, in cui non è secondario il contributo che offrono i flussi internazionali.

Anche l’impatto economico del fenomeno cicloturistico è rilevante: la spesa per consumi turistici nei luoghi di vacanza generata dai cicloturisti è stimata per il 2022 in quasi 4 miliardi.

Il 2022 sta segnando, in particolare, un progresso dei cosiddetti cicloturisti “puri”, ovvero quei turisti per i quali la bicicletta è una delle principali motivazioni di scelta della destinazione: si stimano per quest’anno 8,5 milioni di presenze turistiche.

E una spinta al settore del cicloturismo arriverà anche dal Piano Generale della Mobilità urbana ed extraurbana, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 ottobre 2022, un documento fondamentale per lo sviluppo delle azioni per la promozione della ciclabilità a tutti i livelli. 

Il Piano prevede un finanziamento di 1,2 miliardi di euro di cui 943 milioni già allocati.

Per quanto riguarda il cicloturismo il Piano delinea gli interventi per realizzare i tracciati di interesse nazionale, a partire dal sistema delle dieci ciclovie turistiche nazionali che sono parte la Rete Ciclabile Nazionale (RCN) di cui all’articolo 4 della legge n. 2/2018.

Accedi alla cartella stampa

Per contatti e per esporre alla Fiera del Cicloturismo: expo@fieradelcicloturismo.it 

I comunicati stampa sono scaricabili dal sito nella sezione press

La Fiera del Cicloturismo presa d’assalto alla sua prima edizione a Milano

15 mila visitatori e code di oltre 40 minuti per entrare. Il Ministro del Turismo, Massimo Garavaglia all’inaugurazione: “con il gasolio a 2 euro qualche domanda dobbiamo farcela”

Milano – Oltre 50 espositori tra destinazioni e operatori turistici del settore si sono dati appuntamento a Milano, alla Fabbrica del Vapore, riuscendo ad attirare oltre 15.000 visitatori. La prima Fiera del Cicloturismo è stata una due giorni all’insegna del viaggio, alla scoperta di paesaggi inediti, di natura e di proposte di itinerari da fare in sella alla bici.

fiera del cicloturismo massimo garavaglia
Pinar Pinzuti e Massimo Garavaglia

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300 Parcheggi Bici Custoditi alla Fiera del Cicloturismo Grazie a Shimano Italia

300 PARCHEGGI BICI CUSTODITI ALLA FIERA DEL CICLOTURISMO GRAZIE A SHIMANO ITALIA

La fiera del cicloturismo ospiterà il primo “Temporary Mobility Hub” per incentivare l’accesso all’evento in bicicletta a tutti i visitatori.

In occasione della prima edizione della Fiera del Cicloturismo, che avrà luogo alla Fabrica del Vapore a Milano il prossimo 12-13 Marzo 2022, Shimano Italia si impegna a rendere piu accessibile e sicuro l’ingresso ai ciclisti nell’evento a loro dedicato.

parcheggio bici

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Prima fiera italiana del Cicloturismo: Catalogna c’è

Con 6.400 km di percorsi per mountain bike e un’infinità di sentieri e itinerari pianeggianti, la regione spagnola è il paradiso dei cicloamatori e sarà protagonista il 12 e 13 marzo alla prima fiera dedicata agli appassionati del turismo su due ruote

Il Catalan Tourist Board parteciperà alla prima Fiera Italiana dedicata al Cicloturismo e al viaggiare in bicicletta che si terrà alla Fabbrica del Vapore di Milano il 12 e 13 marzo prossimi. La manifestazione è dedicata non solo agli appassionati dei viaggi in bicicletta ma anche a chi ama integrare la sua vacanza con itinerari su due ruote e sperimentare un nuovo modo di viaggiare.

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fiera del cicloturismo talks

Programma TALKS della Fiera del Cicloturismo 2022, Milano 12/13 marzo

Presentazioni, testimonianze, racconti di viaggio e laboratori arricchiscono il programma della prima Fiera del Cicloturismo che andrà in scena a Milano il 12 e 13 marzo.

È iniziato il conto alla rovescia per la prima Fiera del Cicloturismo che aprirà i battenti il 12 marzo alla Fabbrica del Vapore a Milano.

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conferenza stampa fiera del cicloturismo

Conferenza Stampa di Presentazione: Fiera del Cicloturismo 2022

Oggi, mercoledì 9 febbraio 2022, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della Fiera del Cicloturismo che avrà luogo a Milano il 12 e 13 marzo 2022, presso la Fabbrica del Vapore.

La conferenza stampa è disponibile per la visualizzazione al link YouTube:

Pinar Pinzuti, Ideatrice e Direttrice Fiera del Cicloturismo ha presentato e moderato l’evento.

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fiera del cicloturismo 2022

Milano, torna la fiera del cicloturismo

Sabato 12 e Domenica 13 Marzo 2022, La Fabbrica del Vapore Milano ospita la prima Fiera del Cicloturismo in Italia.

Gli Italiani scelgono sempre più spesso vacanze attive e, tra le opzioni disponibili, il cicloturismo è tra le attività preferite. Secondo uno studio di Unioncamere e Legambiente, il cicloturismo nel nostro paese rappresenta da solo, con 77,6 milioni di presenze, l’8,4% del totale dell’intero movimento turistico nazionale. Ovvero oltre 6 milioni di persone che hanno trascorso una vacanza in bicicletta con un giro di affari di 7,6 miliardi di euro/anno.

E il settore pubblico non sta a guardare: in soli tre anni, il nostro paese ha messo complessivamente sul piatto oltre 750 milioni di euro per la realizzazione di una rete nazionale di ciclovie e i territori stanno reagendo con sempre maggiore celerità creando percorsi, segnaletica e servizi dedicati.

La mancanza di un punto di incontro tra la domanda e l’offerta di esperienze a pedali ha portato alla creazione della prima Fiera del Cicloturismo che si terrà Sabato 12 e Domenica 13 Marzo alla Fabbrica del Vapore a Milano.

La Fiera del Cicloturismo, vuole creare un percorso logico di espositori che potranno presentare la propria vacanza o fine settimana perfetto: rivolto alle famiglie, agli avventurieri o agli sportivi, ma sempre a pedali.
“L’Italia è un paese da degustare con la giusta attenzione e la giusta velocità” dichiara Paolo Pinzuti, CEO di Bikenomist e organizzatore della fiera, “con la Fiera del Cicloturismo abbiamo voluto creare un catalogo di esperienze e bellezza per tutti coloro che vogliono pedalare in luoghi nuovi, lontani dal traffico, ma senza bisogno di improvvisare.”

Oltre allo spazio espositivo, la Fiera del Cicloturismo ospiterà anche i Bikeitalia talks, una fitta carrellata di incontri, presentazioni, proiezioni e narrazioni di luoghi, esperienze, sogni, tecniche e suggerimenti per il viaggio che animeranno la due giorni.

La Fiera del Cicloturismo è organizzata da Bikenomist srl, società milanese specializzata nella comunicazione della bicicletta, in collaborazione con Estro e RM Ideas Factory.

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