In bici in Turchia Efeso

Mete da pedalare in inverno: Sicilia, Turchia e Giordania

Se anche in inverno vuoi regalarti un’esperienza indimenticabile, non perdere l’occasione di una vacanza in bicicletta in una destinazione che faccia dimenticare l’aria frizzante e il cielo grigio.

Sicilia, Turchia e Giordania sono mete dove ammirare paesaggi spettacolari, beneficiare dell’aria di mare, scoprire nuove montagne, città antiche e deserti.

Sono posti in cui immergersi nella cultura e nella storia, visitare siti archeologici, musei, chiese e moschee. Si assapora la cucina locale, ricca di sapori e colori, e si conosce la gente del posto, cordiale e accogliente. Una vacanza in bici in inverno è la scelta perfetta per chi vuole vivere un’avventura fuori dal comune, godendo di un clima mite.

In bici in Turchia Efeso

Sicilia: un’isola da scoprire in bicicletta

La Sicilia rivela il suo fascino anche nei mesi invernali. Con un clima mite e strade a bassa intensità di traffico, diventa un paradiso per gli amanti della bicicletta. Dall’itinerario lungo la Via dei Tramonti, che abbraccia la costa occidentale da Trapani a Selinunte, alle sfide più impegnative della Ciclovia dei Parchi, attraverso gli spettacolari parchi dell’Etna, dei Nebrodi e delle Madonie, la Sicilia offre varietà per tutti i ciclisti.

Sicilia - Peloritani

Per coloro che prediligono l’entroterra, la Sicily Divide rappresenta un’esperienza di 450 km attraverso una Sicilia rurale dal fascino autentico e remoto.

Per gli amanti delle salite, la salita di Monte Pellegrino vicino a Palermo regala panorami mozzafiato. Mentre la dorsale peloritana offre percorsi avvincenti per gli appassionati di mountain bike.

Sicilia - Etna

Per decidere quali tratte percorrere, in base ad allenamento, dislivelli e interessi personali, si possono scaricare gli ebook di Bikeitalia Sicilia in Bicicletta: sport e avventura oppure Sicilia in Bicicletta: arte e cultura.

Turchia: un viaggio tra storia e natura

La Turchia, con il suo vasto territorio e la sua posizione di crocevia tra Oriente e Occidente, offre itinerari ciclistici eccezionali. L’EuroVelo 8, che collega Pergamo ad Efeso attraverso 500 km di storia e paesaggi mozzafiato, è un viaggio nel tempo dalla Grecia antica alla modernità.

In bici in Turchia

La via della Tracia, da Edirne – la seconda capitale dell’Impero Ottomano – a Istanbul, attraversa la lussureggiante regione della Tracia, offrendo uno spettacolo di boschi, foreste e paesaggi unici.

Se il desiderio è quello di trascorrere le vacanze a bordo di un mare cristallino, si parte da Antalya, la capitale turistica della Turchia, per scoprire la ricca storia e la bellezza naturale della regione della Panfilia. Lungo il percorso, che si snoda per 500 km lungo la costa mediterranea, si incontra l’antica città di Side, un tempo importante porto commerciale. Questo itinerario si può fare in bicicletta, seguendo strade poco trafficate e piste ciclabili apposite.

In bici in Turchia

Giordania: tra rovine archeologiche e riserve naturali

La Giordania accoglie gli appassionati di ciclismo con il Jordan Bike Trail, un itinerario di 730 km che attraversa il paese da nord a sud. Con 20.000 metri di dislivello, il percorso tocca rovine archeologiche, riserve naturali, villaggi ospitali e il deserto. Da Um Qais al porto di Aqaba, attraversando colline, canyon spettacolari, e paesaggi iconici come Petra e Wadi Rum, questo trail offre una vera avventura ciclistica.

Giordania JTB BIKING @ Feynan
Giordania JTB BIKING @ Feynan

Il sito del Jordan Bike Trail fornisce informazioni dettagliate su difficoltà, distanze, tempi di percorrenza e luoghi di interesse lungo il percorso. Gli amanti della bicicletta possono scegliere tra diverse opzioni, dalle avventure autonome a quelle con supporto logistico.

Giordania Um Qais
Giordania Um Qais

L’inverno, nonostante tutto, può diventare la stagione perfetta per esplorare queste destinazioni in bicicletta. La Sicilia, la Turchia e la Giordania offrono percorsi unici che permettono di immergersi nella bellezza dei loro paesaggi, nella ricchezza della loro storia e nella calda ospitalità delle loro genti. Che siate ciclisti esperti o amanti delle passeggiate in bicicletta, queste mete promettono un’esperienza indimenticabile sulla sella.

BORMIO Bagni Vecchi VASCA INFINITY crediti QC TERME

Bici e relax: in sella e alle terme per affrontare l’inverno

Si sono abbassate le temperature, l’anno sta per finire. Siamo stanchi. Stanchissimi. Ma abbiamo bisogno di stare all’aria aperta, rinfrescare la mente e lo spirito provato da 12 mesi impegnativi sotto tanti punti di vista.

No, non mettiamo via la bicicletta. No, non ci facciamo condizionare dalla discesa delle temperature. Sì, ci teniamo bene in mente l’adagio scandinavo “non esiste cattivo tempo, esiste solo cattivo abbigliamento”.

E allora cosa facciamo? Pedaliamo. Ma con un nuovo obiettivo, quello di concederci, al termine della nostra avventura, un meritato, desiderato, guadagnato relax. Perciò, dopo l’uscita in bici, andiamo alle terme.

Bici e benessere

Nell’incantevole connubio tra il ciclismo invernale e il relax termale, si apre un mondo di esperienze uniche che permettono di abbracciare la natura invernale e, al contempo, rigenerare corpo e mente. La suggestiva combinazione di pedalate nella tranquillità della stagione e le benefiche soste alle terme, rappresentano una delle bellezze della stagione.

Val di Rezzalo - Valtellina Turismo
Val di Rezzalo – Valtellina Turismo

L’inverno regala scenari affascinanti, anche per gli amanti della bicicletta, con i suoi paesaggi cristallizzati, candidi e silenziosi, immersi nella magia del freddo.

Dopo un’escursione attraverso boschi innevati e panorami mozzafiato, non credete che sia davvero meritata una pausa alle terme? Ci sono luoghi che si trasformano in santuari per il relax, offrendo la possibilità di sciogliere le tensioni muscolari accumulate durante la pedalata e le tensioni emotive accumulate durante l’anno.

Tra le destinazioni da esplorare, vi sono percorsi ciclabili che conducono direttamente a centri termali, altri attraversano borghi e città caratteristiche, altri ancora si inerpicano in montagna oppure la lambiscono. Ciò che non cambia è l’atmosfera al traguardo: il calore delle acque termali, un rifugio accogliente dove dedicarsi al proprio benessere. Un tocco di lusso, una pausa dal rigore della stagione fredda.

In questo viaggio tra bici e terme, esploriamo luoghi e itinerari adatti per il ciclismo invernale e visitiamo splendidi stabilimenti e centri termali. Quale miglior modo per apprezzare la bellezza dell’inverno in modo attivo e rilassante?

Tre idee di viaggio per la prossima vacanza bici e relax

Bormio, Lombardia

A Bormio, è il momento delle escursioni in fat bike. Nella suggestiva Valle dei Forni o nella incantevole Val Viola, nella tranquilla Val di Rezzalo o sui leggendari pendii della Valle del Gavia, un tour in fat bike o fat e-bike è l’ideale per una vacanza sulla neve fuori dall’ordinario. Pedalare all’aria aperta, tra gli alberi innevati e la neve scintillante, raggiungere luoghi da cartolina e prendersi una pausa in un rifugio di montagna sono l’alternativa perfetta alla classica vacanza invernale sugli sci.

BORMIO Bagni Vecchi VASCA INFINITY crediti QC TERME
Bormio Bagni Vecchi – crediti QC TERME

E quale pausa migliore, dopo una giornata all’aria aperta, di un’immersione nella vasca panoramica dei Bagni Vecchi di Bormio? Ma non solo, al centro dell’edificio, caratterizzato da un’atmosfera unica, si cela inoltre un tesoro sotterraneo: la grotta sudatoria. È un gioiello incastonato nella roccia viva suddiviso con maestria nelle tre zone del Tepidarium, Calidarium e Frigidarium.

Un’altra grotta, utilizzata da tempi remoti, accoglie due ampie vasche contigue con il suggestivo nome di Bagni Romani, omaggio a Plinio il Vecchio e Cassiodoro, i primi a tramandare le meraviglie dei Bagni di Bormio. Queste aree storiche, trasformate in un hotel nel 1826, si integrano armoniosamente con gli spazi termali più moderni, tra cui spicca la piscina all’aperto. Da qui, la vista spettacolare sulla conca di Bormio si trasforma in un incantesimo quando la neve la avvolge.

Colli Euganei, Veneto

Attraverso il Parco Naturale dei Colli Euganei, si snoda un affascinante itinerario che regala panorami suggestivi su castelli, ville venete e borghi ricchi di fascino, immersi in paesaggi di vigneti e canali. I Colli Euganei, con le loro linee ondulate isolate e il profilo unico, emergono all’orizzonte del viaggiatore, creando uno scenario sorprendente. In questo paesaggio geologico distintivo, la natura si esibisce con una biodiversità straordinaria, arricchita dai vigneti che producono vini eccellenti.

MTB Colli Euganei 
 - Crediti Archivio Terme Colli Marketing
MTB Colli Euganei – Crediti delle immagini Archivio Terme Colli Marketing

L’Anello Ciclabile dei Colli Euganei segue antiche vie d’acqua che delimitano il Parco, attraversando città murate come Este e Monselice e i rinomati centri termali di Abano e Montegrotto. Qui i ciclisti possono togliersi le fatiche dalle spalle, dedicarsi a trattamenti e coccole, lasciarsi “curare” dai tre elementi Aria, Acqua e Terra, essenza delle Terme locali.

Questo anello può essere affrontato sia come un’escursione giornaliera che come un breve soggiorno, permettendo di combinare il ciclismo con il benessere termale, le visite ai musei archeologici, alle ville venete e ai centri storici. Il percorso segue principalmente piste ciclabili, per lo più asfaltate, con un profilo altimetrico agevole e poche salite significative. Deviazioni facili conducono a luoghi incantevoli come Arquà Petrarca e la città di Padova, ampliando ulteriormente l’esperienza del viaggio.

I Castelli del Ducato, Emilia – Romagna

Con i suoi 45 km e un dislivello di circa 1000 metri, il Percorso dei Castelli del Ducato offre un’avventura ciclistica attraverso il suggestivo territorio dell’antico Ducato di Parma e Piacenza.

Partendo da Tabiano e dirigendosi verso Salsomaggiore, il percorso abbraccia la storia della regione, tra boschi, risorgive e paesaggi coltivati. Le salite impegnative, talvolta acciottolate, conducono a rocche fortificate trasformate nel tempo in nobili residenze, offrendo una sensazione unica di pedalare direttamente nella storia.

Salsomaggiore Terme
Salsomaggiore Terme

Superata Salsomaggiore, il tragitto costeggia l’avvallamento di Salsominore, arricchito dai resti delle antiche Terme Romane. Una deviazione salita conduce al borgo-castello di Scipione, testimone del Medioevo e difensore dei preziosi pozzi di sale. La vista sulla pianura e sulla ciclovia che collega Salsominore a San Nicomede si apre da qui, promettendo ulteriori avventure.

Procedendo verso Vigoleno, la strada si immerge in uno scenario rurale, attraversando casali, campi, boschi e vigneti. Vigoleno, uno dei Borghi più Belli d’Italia, sorge in cima a una collina, offrendo una panoramica spettacolare.

Il percorso si conclude con il ritorno a Tabiano da Contignaco, un’imponente fortezza del XI secolo voluta da Adalberto Pallavicino. L’area circostante offre una cornice di querce, vigneti e antiche pievi romaniche, completando l’esperienza ciclistica con la suggestiva presenza di una quercia monumentale nel cortile del castello, testimonianza vivente della storia della regione.
E qui a Tabiano possiamo scendere dalla bici per rilassarci e provare i trattamenti delle celebri Terme di Tabiano, strutture termali d’avanguardia dove trovare anche prodotti per la cura del corpo.