Gran Canaria Cammino di Santiago

Il Cammino di Santiago di Gran Canaria, a piedi o in bicicletta

Gran Canaria contiene misteri che possono essere scoperti solo a piedi o in bicicletta. Entrare in contatto con la sua natura più pura attraverso i percorsi e i sentieri è un’ottima occasione per scoprirli e lasciarsi ammaliare dalla bellezza dei suoi imponenti paesaggi.

Uno dei percorsi più interessanti è quello del Cammino di Santiago di Gran Canaria, l’unico non continentale, riconosciuto ufficialmente dal Vaticano fin dal 1993. Si tratta di 67 chilometri di percorso in cui si concentrano ben quattro ecosistemi con paesaggi tanto diversi tra loro da giustificare il perché Gran Canaria sia conosciuta come il “Continente in Miniatura”. L’itinerario si propone come un viaggio nell’interno dell’isola, mettendo in luce il patrimonio paesaggistico, enogastronomico, storico ed etnografico e la ricca rete insulare di sentieri, attraverso i quali è possibile conoscere la vera essenza di Gran Canaria.

Il Cammino inizia nel sud dell’isola, nelle dune di Maspalomas, e raggiunge il centro attraverso la Caldera di Tirajana, serpeggiando le sue pareti fino ad arrivare alla caldera di Tejeda e scendere attraverso i paesaggi agro-pastorali del nord da Gran Canaria, accanto ai vulcani più recenti dell’isola. Un altro cono vulcanico emerge come riferimento per la destinazione del percorso, la Montaña de Gáldar, visibile dal centro dell’isola e da tutta la costa settentrionale del continente in miniatura, per cui oltre al Cammino in sé, è possibile considerare le tappe come un autentico “Percorso tra Vulcani”.

Nel 1965, Papa Paolo VI firmò una bolla papale in cui si concedevano ai pellegrini di  Gáldar gli stessi privilegi di quelli di Santiago di Compostela.. La bolla viene rinnovata nel 1971 e nel 1976 e nel 1982. Papa Giovanni Paolo II, nel 1992, concede grazie giubilari “In Perpetuum” a Gáldar dall’Anno Santo giacobino del 1993. Chi percorre il Cammino ha diritto a ricevere la Credenziale del Pellegrino, che viene timbrata alla fine di ogni tappa. Coloro che hanno completato e sigillato tutti i percorsi potranno ottenere il certificato ufficiale del Camino de Santiago de Gran Canaria.

Gran Canaria Cammino di Santiago panorama
Gran Canaria Cammino di Santiago – panorama

I quattro percorsi costituiscono un’esperienza unica. Un viaggio a volte faticoso, ma la cui bellezza naturale non lascerà indifferente chi intraprende questa meravigliosa avventura.

Le montagne dell’isola e la conformazione morfologica, particolarmente scoscesa, favoriscono l’esistenza di una moltitudine di microclimi e habitat diversi, in particolar modo nella zona occidentale di Gran Canaria, che da secoli mantiene ancora intatto il suo paesaggio naturale. 

Le tappe

FARO DI MASPALOMAS – ARTEARA – TUNTE

La prima tappa del Camino de Santiago inizia dall’emblematico Faro di Maspalomas situato sulla costa meridionale dell’isola, nel comune di San Bartolomé de Tirajana. Si prosegue verso la Charca de Maspalomas, una piccola laguna costiera e uno spazio naturale protetto, da dove si possono osservare le impressionanti Dune di Maspalomas. Dopo aver costeggiato la Charca, si prosegue per 5 km lungo la passeggiata che costeggia il canale e che attraversa l’interno di questa enclave meridionale. Raggiunta la fine del canale, ci si addentra nel canyon di Fataga, noto come la “Valle delle Mille Palme”, iniziando un tratto in salita verso Arteara, attraverso una pista forestale che guida tra la vegetazione e i paesaggi aridi caratteristici della parte meridionale dell’isola.

Proseguendo, si arriva ad Arteara attraverso la sua necropoli, una delle più grandi di Gran Canaria, terminando così, dopo 17 km, la prima frazione nel Palmeral de Arteara.

Gran Canaria Faro di Maspalomas
Gran Canaria Faro di Maspalomas

All’ombra del “Palmeral de Arteara” inizia la seconda parte lungo questo itinerario, con il quale si conclude la prima tappa del Camino de Santiago de Gran Canaria. Una piccola salita che porta da questo piccolo villaggio fino a Fataga, attraverso un sentiero che offre vedute dell’imponente massiccio dell’Amurga e delle falesie di Tirajana. Si attraversa il centro del paese percorrendo un piccolo tratto di asfalto che permette di conoscere questo affascinante borgo con la sua architettura tradizionale. Superata l’enclave di Fataga, una ripida salita arriva fino al belvedere, e da lì si prosegue fino a raggiungere la cittadina di Tunte. La Chiesa di Tunte è, insieme a quella di Gáldar, uno dei due luoghi di Gran Canaria dove si venera Santiago Apostolo.

Durante il tour si apprezza il cambiamento della vegetazione che inizia a diventare evidente quando si lascia alle spalle il versante meridionale dell’isola, dove il Palmeto di Arteara lascia il posto alla maestosità dei pini canari e della macchia mediterranea.

TUNTE – CRUZ DE TEJEDA

Si inizia il cammino con una piccola salita accompagnati dalla caratteristica pineta della caldera fino ad entrare nella tradizionale e famosa “scalata d’argento”, che condivide in egual misura bellezza e durezza. Questo terzo itinerario corrisponde interamente alla seconda tappa del Camino de Santiago, in cui l’escursionista è invitato a godere delle vette dell’isola e, più specificamente, del Paesaggio Culturale di Risco Caído e dei Sacri Monti di Gran Canaria, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Una volta superato questo passo emblematico, si continua lungo un sentiero più comodo e agevole, che ci guida fino alla Cruz de Tejeda per 8 km.

Gran Canaria Roque Nublo
Gran Canaria Roque Nublo

Prima di raggiungere la Cruz de Tejeda, si visita la Ventana del Nublo, situata poco dopo il piano di Pargana, da dove si ammira la parte occidentale dell’isola, nonché una nuova prospettiva del simbolo di questo paradiso, il Roque Nublo, un monolito vulcanico alto circa una settantina di metri, adorato dalla popolazione preispanica e considerato il centro geostatico di Gran Canaria.

CRUZ DE TEJEDA – GÁLDAR

Da Cruz de Tejeda si entra nella pineta della Caldera di Los Pinos de Gáldar, in un paesaggio di contrasti verdi e vulcanici, fino a raggiungere diverse località che precedono l’arrivo a Gáldar, tappa finale del Camino de Santiago.

Il percorso inizia da Cruz de Tejeda, per una breve ma molto intensa salita che porta alla zona più alta di Los Moriscos. Da lì inizia una discesa di oltre 18 km attraverso la pineta della Caldera di Los Pinos de Gáldar, l’area del Monumento Naturale di El Montañón Negro, scendendo attraverso Lomo del Palo e la zona conosciuta come “Piccola Irlanda”, che deve il suo nome alle suggestive colline verdi che caratterizzano il luogo.

Dopo una sosta all’Area Ricreativa Monte Pavón, si continua il cammino lungo un sentiero che cambia completamente, percorrendo molti chilometri lungo la strada che collega l’area di Saucillo con Hoya de Pineda. Qui si riprende un piccolo tratto di sentiero di circa 2,5 km fino a raggiungere il fondo del Barranco de Anzo.

Una volta arrivati, la strada asfaltata porta tra le vie di Gáldar per concludere nella chiesa di Santiago de Los Caballeros de Gáldar. Con questo terzo itinerario si conclude il Camino de Santiago de Gran Canaria.

Adesso non rimane che preparare la bici o le scarpe e bastoni da montagna!

Qui il link per percorrere il cammino in bicicletta

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Upslowtour Pinerolese

UpSlowTour: scoprire il Pinerolese

UpSlowTour è un progetto promosso da Unione Montana del Pinerolese, che rappresenta un’esperienza il cui motto è “l’unione fa la forza”. Il progetto nasce in Piemonte a gennaio del 2021 coinvolgendo il territorio intorno a Pinerolo, legato alla storia del ciclismo e che ha molto da dire sul cicloturismo. Fanno parte della squadra che sta portando avanti il progetto l‘Osservatorio Bikeconomy, la Fondazione Riusiamo l’Italia, Leonardo Web, l’Ente del Turismo Turismo Torino e Provincia, il Consorzio Turistico Pinerolese e Valli.

Nell’ambito del progetto sono stati individuati e realizzati 15 percorsi ad anello, ciascuno con caratteristiche proprie. Si tratta di 450 chilometri, di cui metà tra sentieri e strade sterrate e l’altra metà di strade asfaltate secondarie, a basso traffico. Ogni percorso ha un punto di partenza e arrivo e diverse tappe lungo il tragitto. In questi luoghi ci si può rifocillare e ricaricare gratuitamente l’ebike in uno dei 20 punti di ricarica. 

Il territorio si presta a un turismo lento, adatto anche alle famiglie e legato all’enogastronomia: infatti i percorsi tematici sono in media sui 30/40 chilometri, che con una ebike possono essere affrontati nell’arco di un’intera giornata, intervallando la pedalata con soste per visitare il territorio e i vari punti d’interesse. 

Grazie alle ebike proprio tutti possono esplorare anche le aree che solitamente sono precluse ai meno esperti.  Nella zona si trovano diversi punti di noleggio e, inoltre, ad agevolare i viaggiatori, c’è un’efficace segnaletica, realizzata con materiali a basso impatto ambientale che valorizzano l’economia del territorio. Si pensi ai ciclototem per identificare i tracciati, che sono fatti con la locale pietra di Luserna, mentre i portabici sono stati realizzati da un’azienda del territorio in corten, un materiale resistente con cui sono stati fatti anche i totem informativi. 

Cartelli UpSlowTour Pinerolese
Cartelli UpSlowTour Pinerolese

Per scoprire i tracciati c’è il portale UpSlowTour, una piattaforma dinamica che crea un dialogo con i cicloturisti, un luogo virtuale dove reperire tutte le informazioni necessarie per le attività outdoor nel pinerolese.

I percorsi

Per capire la filosofia di questo progetto, approfondiamo tre anelli con caratteristiche diverse

L’anello dei Rifugi è un percorso abbastanza difficile, consigliato ai cicloescursionisti di media capacità tecnica, con un dislivello di 1.739 metri. Si tratta di circa 37 chilometri  in alta Val Pellice che partono (e ritornano) dal centro di Bobbio Pellice. Dopo aver percorso la ripida strada che risale la Comba dei Carbonieri si raggiunge il rifugio “Barbara” (1.753 m). Attraverso una sterrata ex strada militare si arriva poi al Colle Barant (2.373 m) e all’omonimo rifugio che si affaccia su un panorama splendido delimitato dal Monviso dai monti francesi dall’altra. Dopo si scollina scendendo nella Conca del Prà fino al rifugio “Jervis” (1.732 m); costeggiando il corso del torrente Pellice e le imponenti cascate si arriva a Villanova, e si torna al punto di partenza.

UpSlowTour Pinerolese
UpSlowTour Pinerolese

L’anello della Comba Liussa invece è un percorso turistico facile di soli 12 chilometri che attraversa appunto la Comba Liussa, un vallone laterale della media Val Pellice, immersa nel verdissimo versante nord del monte Frioland. Si raggiunge la panoramica località di Codissard (1.150 m), si prosegue poi per il bivio per Ponte Sartas (910 m) e si scende alla borgata Fienminuto (700 m). Da qui si torna al punto di partenza.

UpSlowTour Pinerolese
UpSlowTour – in bici nel Pinerolese

Infine l’Anello “Memoria e percorsi partigiani”, 34 chilometri di media difficoltà che si può percorrere tutto l’anno e che collega numerose località in cui si svolsero azioni partigiane, ricordate da monumenti, lapidi o cippi commemorativi. Il tracciato si snoda sui diversi versanti del Torrente Chiamogna tra centri abitati e zone collinari, su strade bianche, sentieri e viabilità asfaltata. È un viaggio non solo tra incantevoli paesaggi, aree boschive e nelle colline ricoperte di frutteti e vigneti, ma che permette di scoprire e ripercorrere la storia e le vicende della Seconda guerra Mondiale e della Resistenza. 

Tutti gli anelli

  1. Anello Bancet-Content
  2. Anello dei rifugi
  3. Anello Sarsenà-Cruel-Garin
  4. Anello della Comba dei Carbonieri
  5. Anello degli Invincibili
  6. Anello della Comba Liussa
  7. Anello di Castelluzzo
  8. Anello Pianprà – Valanza
  9. Anello della pietra di Luserna
  10. Anello della Sea
  11. Anello della Val d’Angrogna
  12. Anello di fondovalle
  13. Anello delle creste
  14. Anello “Memoria e percorsi partigiani”
  15. Anello Pedemontano
In bici nelle Fiandre, itinerari iconici

Momenti iconici nelle Fiandre in bicicletta

Le due ruote sono da sempre il fiore all’occhiello delle Fiandre. Non solo perché qui si corre la Ronde van Vlaanderen – la Classica che ha reso la destinazione una vera mecca per gli appassionati di ciclismo – ma perché la bicicletta è nel DNA dei fiamminghi ed è il mezzo perfetto per scoprire e vivere questa regione nel Nord del Belgio.  

Nelle Fiandre le brevi distanze, i dislivelli alla portata di tutti e l’ottima infrastruttura ti permettono di godere di un’esperienza di vacanza rigenerante e autentica, lungo piste ciclabili che costeggiano spesso fiumi o i caratteristici canali, alternando passaggi nelle città d’arte quali Bruges, Gent o Anversa, tutte estremamente bike friendly, a momenti immersi in una natura inaspettata, tra brughiere, dune, foreste, pascoli e frutteti. Il tutto al tuo ritmo, senza perdere mai l’orientamento grazie al pratico sistema dei “nodi”, ovvero gli incroci numerati della fittissima rete di ciclabili, che permettono di costruire e seguire il proprio itinerario in maniera estremamente semplice, anche solo per brevi percorsi da vivere come escursione all’aria aperta di qualche ora partendo da una città.  

In bici nelle Fiandre, itinerari iconici
In bici nelle Fiandre, itinerari iconici

9 Itinerari Ciclabili Iconici 

Se il tuo obiettivo è invece una vera e propria vacanza in bicicletta nelle Fiandre, puoi facilmente costruire dei percorsi a più lunga percorrenza, considerando anche che qui i servizi per i cicloturisti sono ricchi: facilità di trasporto in treno o traghetto, parcheggi per le bici, bike hotel. Per un’esperienza di questo tipo, il consiglio è di seguire uno o più Itinerari Ciclabili Iconici, o Iconic Routes, che toccano il meglio dei paesaggi delle Fiandre. Sono nove, coprono più di 2.500km, sono segnalati in entrambe le direzioni e presentano vari livelli di difficoltà, dai più pianeggianti ai più collinari. Puoi sceglierne uno oppure combinarli tra loro. Trovi tutti i dettagli, incluse le tracce GPS, su www.fiandreinbici.com, intanto ecco i nove itinerari: 

Nel pensare al tuo viaggio, considera che una vacanza a due ruote nelle Fiandre non significa solo bicicletta. Oltre alle soste nella natura, puoi soffermarti davanti ad opere d’arte contemporanea o antichi capolavori pittorici, architetture di secoli passati o immergerti nel più recente patrimonio industriale. E in quanto a tappe per rifocillarsi, la gola sarà soddisfatta: la combo birra belga e bici è ormai assodata, ma potrai anche assaporare piatti e ingredienti tipici delle singole località, dalle patatine fritte alla belga alle crocchette di gamberetti sulla costa.  

In bici nelle Fiandre, itinerari iconici
In bici nelle Fiandre, itinerari iconici

Le parole di chi ci è stato 

I ragazzi di Enough Cycling hanno trascorso tre giorni in bikepacking sulle Iconic Routes delle Fiandre, tra l’itinerario Kempen, quello della Mosa e quello delle Colline. Ecco un estratto del loro racconto di viaggio. 

 “Siamo partiti da Lovanio […], quindi abbiamo colto l’occasione per fare un giro sul percorso dei mondiali 2021 e sentirci un po’ Alaphilippe e Elisa Balsamo. Ok, forse andavamo un po’ più piano e qualche sosta al bar l’abbiamo anche fatta. Anche perché Lovanio è la capitale della birra belga: non a caso c’è anche quello che chiamano “il bar più lungo del mondo” ovvero una distesa infinita di bar uno attaccato all’altro. Quante tappe fare, questo sta a voi. […] 

In bici nelle Fiandre, itinerari iconici
In bici nelle Fiandre, itinerari iconici

Siamo sull’itinerario di Kempen e la prima (tappa, ndr) è pedalare sugli alberi, che è proprio una figata. Dopo aver girato un po’ sulla ciclabile sospesa tra gli alberi ci spostiamo al Ter Dolen per il pranzo: un piccolo birrificio a conduzione familiare, dove il proprietario ci mostra il processo produttivo prima di farci assaggiare tutte le birre che producono. E non sono poche. 

Noi però reggiamo ancora bene e si riparte per pedalare in mezzo all’acqua prima di arrivare alla nostra meta del giorno. Pedalare sotto il livello dell’acqua per qualche metro era un’esperienza che ci mancava: anche qui un drittone che divide per un paio di centinaia di metri uno specchio d’acqua. […] Questo è stato il nostro bellissimo itinerario nelle Fiandre. Se volete farlo potete prendere la traccia da noi, altrimenti via con la creatività e fate la vostra.” 

RIFERIMENTI 
Per saperne di più visita il sito di Visit Flanders  www.visitflanders.com/it

Viaggi in bici Made by Turisanda

Made by Turisanda: la passione muove le persone

Un mondo di proposte per chi segue le emozioni cercando non solo luoghi dove andare, ma anche esperienze da vivere. Itinerari unici disegnati a partire da ciò che ami, con quel taglio sartoriale che è la firma di Turisanda.

La Collezione Trails itinerari in bici di Made, con mountain bike o assistita in sella ad una e-bike, propone viaggi che attraversano assolate campagne mediterranee, boschi alpini e persino remoti angoli di mondo oltre le coordinate della consuetudine. Luoghi da percorrere e da vivere in Italia e nel mondo lungo piste ciclabili, strade offroad immerse nel verde e tracce lungo deserti di sabbia. Un viaggio a ritmo lento che riscopre la natura e la cultura collezionando paesaggi, un transito che si fa esperienza.

Per il massimo della sicurezza e del divertimento dei partecipanti, i viaggi sono accompagnati da una guida specializzata AMIBIKE, Associazione Mountain Bike Italia riconosciuta dal CSI (Centro Sportivo Italiano) e si avvalgono della logistica ed i mezzi di supporto di Desartica Adventures e dei fornitori selezionati dall’esperienza di Made.

Viaggi in bici MTB Made by Turisanda
Viaggi in MTB Made by Turisanda

Ecco alcune delle proposte dei viaggi Made, con percorsi adatti ai cicloamatori che desiderano pedalare abbinando la passione per la bici con la voglia di scoperta di paesi affascinanti.

Canarie – Gran Canaria in bici

 Le ottime condizioni climatiche e la particolare orografia di Gran Canaria rendono l’isola il luogo ideale per il cicloturismo. Riserva della Biosfera da parte dell’Unesco, l’isola è costituita da continui sali-scendi, piste asfaltate e sterrate attraverso boschi di pino e ancora paesaggi modellati dal vento e una costa luminosa e ricca di appassionanti percorsi ciclistici. Un viaggio di 8 giorni/7 notti con circa 200 km percorsi in bici.

Spagna – Il Cammino di Santiago in bici

Dalla cattedrale di Leon, ai boschi della Galizia fino ad arrivare a Santiago, un tour emozionante con accompagnatore dall’Italia e noleggio E-Bike inclusa. Questo è uno dei percorsi in bicicletta più entusiasmanti: il Cammino spagnolo è forse il più richiesto ed emozionante dell’intero percorso, da vivere fino all’ultima pedalata. Permetterà di esplorare zone e bellezze naturali, oltre a compiere un vero e proprio viaggio interiore, con fatica e sacrifici, ma che arricchirà come persona. Un viaggio di 8 giorni/7 notti con circa 320 km percorsi in bici.

Viaggi in bici Made by Turisanda
Viaggi in bici Made by Turisanda

Islanda – Tra i vulcani in bici 

La sua forma irregolare, i deserti, i ghiacciai, gli ostacoli naturali che ne caratterizzano i percorsi, la rendono da sempre affascinante e misteriosa! I suoi forti contrasti provocati principalmente dal calore della terra in continua lotta col gelo dei ghiacciai offrono scenari incredibili ed unici. Un viaggio avventura in Islanda in bicicletta con pernottamenti in campeggi attrezzati, cuoco al seguito e istruttore di guida. Un viaggio di 8 giorni/7 notti con circa 500 km percorsi in bici.

Tunisia – Tra le oasi in bici

Un’inedita avventura tra il deserto e le più autentiche terre berbere, arrivando a ridosso delle dune del Sahara, sempre assistiti da un istruttore Amibike certificato. I mezzi di assistenza seguiranno il gruppo in maniera tale da essere sempre presenti in caso di necessità. Per i pernottamenti in campeggi e bivacchi, l’organizzazione fornirà ad ogni partecipante una tenda ed un materassino. Un viaggio di 7 giorni/6 notti con circa 400 km percorsi in bici.

Lo spirito di Made e l’attrezzatura di Decathlon 

Tra le proposte Trails (viaggi in bici e trekking a piedi) Made ha creato una partnership con Decathlon per offrire la qualità del suo materiale tecnico e delle attrezzature per un’esperienza outdoor in tutta sicurezza e con il giusto comfort. Inoltre, per avere la certezza di partire con il bagaglio perfetto, abbiamo raccolto i consigli degli specialisti Decathlon per trovare tutto quello che trasformerà il tuo prossimo viaggio nella tua passione da esplorare. Prenotando un itinerario “Trails” si riceve subito in omaggio una Gift Card Digitale del valore di euro 50 per comporre il tuo zaino ideale negli store Decathlon o online.

Viaggi in bici Made by Turisanda
Viaggi in bici Made by Turisanda

In bicicletta in Slovenia, Tomo Jeseničnik

In Slovenia per una vacanza rispettosa del pianeta

La Slovenia è uno dei Paesi più rispettosi dell’ambiente al mondo. Il “Good Country Index” la colloca al IV posto di 154 Paesi in termini di contributo positivo al Pianeta e al clima. Vaste foreste, parchi protetti, abbondanti risorse idriche e acqua potabile di ottima qualità sono la cornice di una vacanza che esprime cura per i territorio e le sue risorse.  

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