Eroica Chianti photo by Paolo Martelli

La Toscana in bici per vivere la propria filosofia di viaggio

La Toscana in bici per sognare, partire, esplorare, e vivere la propria filosofia di viaggio.
Ma cosa rende la Toscana così unica e desiderata dai viaggiatori in bicicletta?
La risposta arriva proprio da coloro che innumerevoli la scelgono, per come ci si sente pedalando tra le trame dei territori meno noti o ritrovando i luoghi più iconici, riuscendo a ‘toccare’ e a vivere autenticamente il territorio, lo stile di vita, e da come il viaggio, la vacanza o la semplice esperienza regalino un profondo senso di appartenenza.

Eroica Chianti photo by Paolo Martelli
Eroica Chianti photo by Paolo Martelli

La combinazione del patrimonio naturale, paesaggistico e artistico, da sempre tutelato e valorizzato, insieme alle tante motivazioni che muovono il viaggiatore, mette la Toscana sul podio delle destinazioni cicloturistiche più amate, in cui incontrare e ritrovare gli amanti delle due ruote.
La bicicletta permette di scoprire l’essenza della regione in modalità lenta, lasciando la sola impronta delle ruote e prendendosi il tempo di conoscere attraverso sentieri e tour, i profili collinari e le curve dei litorali. In bicicletta si incontra la parte più umana di un territorio, si creano relazioni e legami in un dialogo privilegiato tra chi pedala e chi vive i luoghi.

Il sogno del pedalare in Toscana è legato a strade, sapori, stagioni, eventi e sfide personali, ed ogni motivazione trova una risposta per soddisfare il proprio viaggio su misura.

L’Atlante degli Itinerari in bici

Costa degli Etruschi-Populonia-photo by Enrico-Caracciolo
Costa degli Etruschi, Populonia, photo by Enrico Caracciolo

La Toscana è la prima ed unica regione ad aver realizzato l’Atlante degli itinerari cicloturistici, lo strumento digitale in continuo aggiornamento, che facilita l’organizzazione del viaggio e che abbina agli attuali 15.000 km di itinerari e percorsi, anche le strutture e le proposte di vacanza a tema. L’Atlante degli itinerari cicloturistici della Toscana, realizzato da Toscana Promozione Turistica con la collaborazione di esperti del settore, rappresenta una risorsa preziosa per pianificare il viaggio, un punto di riferimento fondamentale per tutti coloro che desiderano organizzare un tour in bicicletta nella regione.
Attraverso il portale web dedicato è possibile consultare una vasta gamma di percorsi completi di descrizioni dettagliate, mappe interattive, profili altimetrici e indicazioni utili su punti di interesse.

Dunque una Toscana sempre più bike-friendly ricca di operatori del turismo che accompagnano il cicloturista per un soggiorno senza pensieri, completo dei servizi dedicati. Strutture ricettive, dal campeggio all’hotel cinque stelle, cantine, ristoranti, fornitori di esperienze, tour operators e guide specializzate, sono gli ambasciatori che accolgono il viaggiatore. Spesso tra i proprietari di cantine e di alberghi o tra chi gestisce l’agriturismo è facile trovare veri appassionati delle due ruote come alleati e compagni di pedalata.

La Grand Départ

La Grand Départ del Tour de France da Firenze è un evento che farà storia, che ci regalerà immagini e ricordi indelebili e, proprio grazie a Firenze, accenderà i riflettori sull’Italia. La 111ª edizione del Tour de France partirà infatti da Firenze sabato 29 giugno come omaggio a Gino Bartali nello stesso anno del 110° anniversario della sua nascita.

Casentino archivio Toscana Promozione Turistica
Casentino, archivio Toscana Promozione Turistica

Il campione nominato il Giusto tra le Nazioni, vincitore di due Tour de France, sarà in qualche modo presente tra gli spettatori di questo straordinario evento, magari dal Museo a lui intitolato, che vedrà passare la corsa più importante al mondo proprio da Ponte a Ema, proseguendo poi per Bagno a Ripoli, Pontassieve, Pelago, Rufina, Dicomano, San Godenzo fino al Valico Tre Faggi prima di sconfinare oltreconfine.

La Toscana, già nelle settimane precedenti alla partenza sarà gremita dai professionisti che si allenano, dagli appassionati e dagli amatori che desiderano vivere l’atmosfera dell’anticipazione di un grande evento. Pedaleranno sulle strade del cuore, magari anche sulle caratteristiche strade bianche toscane che dallo scorso anno sono approdate al Tour de France con l’inserimento di tratti sterrati. Assistere alla presentazione delle squadre il 27 giugno, vivere gli eventi diffusi del villaggio e aspettare con trepidazione la partenza per una sfilata in giallo senza eguali sarà una vera festa di tutti.

I Grand Tour della Toscana

C’è una filosofia del Grand Tour che permea l’aria, un richiamo alla ricerca della conoscenza e dell’esperienza attraverso il viaggio. Qui, tra le città d’arte intrise di storia e le campagne immerse nella tranquillità, si possono incontrare le tracce dei grandi maestri del Rinascimento, respirare l’arte e la cultura in ogni angolo. Il viaggio in bicicletta diventa così un viaggio nel tempo, un’opportunità di immergersi completamente in una cultura che ha plasmato il mondo moderno. Il Grand Tour in bicicletta per approfondire la conoscenza della regione, delle tradizioni e trovare, come nel passato, quell’arricchimento fatto di libertà, comprensione del luogo, per tornare cambiati e migliorati.

San Miniato - Francigena archivio Toscana PRomozione Turistica
San Miniato – Francigena archivio Toscana Promozione Turistica

I Grand Tour da esplorare sono diversi e fattibili con e-bike ma anche con l’approccio bikepacking per un senso di avventura che si adatta perfettamente allo spirito dei viaggiatori moderni.

Il consiglio è di percorrere tutti i Grand Tour, provando a organizzare più viaggi, per essere certi di scoprire tutti i territori della Toscana.

Ma quali sono i percorsi individuati?

Grand Tour della Toscana in bicicletta – da Siena verso Pisa e Firenze
Con quasi 400 km per scoprire i luoghi inesplorati delle città più conosciute. Strade asfaltate e bianche per vivere l’entroterra e arrivare fino al mare, incontrando luoghi iconici, incrociando diverse ciclopiste e la Via Francigena.

Grand Tour della Toscana in bicicletta – da Siena verso Camaldoli e Arezzo
Il tour verso est è perfetto per esplorare aree come la Val d’Orcia, il Chianti e per pedalare nell’Aretino, con tantissime soste culturali imperdibili, abbazie, castelli, l’eremo di Camaldoli e il santuario della Verna.

Grand tour della Maremma
Il Grand Tour più a sud si dipana lungo circa 350 km e sei tappe tra riserve naturali e borghi medievali tra i più belli d’Italia. Ci si ferma per degustare i prodotti del territorio ma anche per rilassarsi e rigenerarsi nelle numerose acque termali.

La Toscana in bici per un turismo più sostenibile

La Toscana è stata da tempo pioniere nell’approccio eco-friendly e nel rispetto dell’ambiente. Le colline toscane sono punteggiate da agriturismi e fattorie biologiche che offrono ospitalità ai viaggiatori consapevoli, desiderosi di sperimentare la vita rurale e di ridurre l’impatto ambientale dei loro spostamenti. Ogni pedalata diventa così un piccolo passo verso un turismo più sostenibile e responsabile.

Campagna toscana photo by Enrico caracciolo
Campagna toscana photo by Enrico Caracciolo

Chi ama la bicicletta ama anche trovare un’accoglienza dedicata, con la possibilità di muoversi abbinando bici e treno e intermodalità. È un modo di viaggiare che promuove un perfetto equilibrio tra amore per la terra e per sé stessi, una forma di turismo sostenibile che contribuisce alla salvaguardia del paesaggio e del patrimonio culturale che ci circonda.

I sognatori in cerca di ispirazione, gli esploratori assetati di conoscenza, i ciclisti in cerca di sfide e gli appassionati di sport e cultura, in Toscana troveranno sempre strade aperte e tesori nascosti da scoprire.
Buon viaggio!

Per condividere le avventure:#pedalareintoscana #mytuscany

Trasqua- panchina con vista panoramica sulla Valdelsa

Weekend in bici tra le delizie della Valdelsa

Se sei un appassionato di ciclismo e amante della buona cucina, stai per intraprendere un weekend indimenticabile dedicato alla scoperta della Valdelsa e dei suoi tesori culinari. Preparati a un’esperienza che ti farà vivere le tradizioni e l’autenticità di questo territorio.

L’avventura avrà inizio nella pittoresca Colle Val d’Elsa, famosa per la maestria nella lavorazione del cristallo e per i suoi gioielli naturali, come il Parco Fluviale dell’Elsa, le sorgenti “Le Vene” e le antiche terme etrusche delle Caldane. Da qui, potrai facilmente spostarti anche in altre località toscane come Siena, Volterra e San Gimignano.

Trasqua- panchina con vista panoramica sulla Valdelsa

Per la notte, il consiglio è di immergerti completamente nell’atmosfera medievale della parte alta di Colle Val d’Elsa. Qui, avrai l’opportunità di soggiornare in autentiche dimore toscane, come “La Casa sulla Via Francigena,” una bellissima casa a torre gestita con passione da Simone Demian Turi, che sarà il tuo affabile host.

I due percorsi sono progettati per essere alla portata di tutti, soprattutto se affrontati con comode e-bike. Si snoderanno su strade secondarie poco trafficate e sentieri bianchi panoramici, ciascuno di circa 50 km. Ora, lascia che ti guidi attraverso i momenti clou di questo straordinario viaggio.

GIORNO 1: l’anello da Colle Val d’Elsa

Iniziamo la nostra avventura nel cuore di Colle Val d’Elsa, la suggestiva Piazza Arnolfo di Cambio, dedicata al noto scultore e architetto colligiano del tardo 1200. Da qui, pedaleremo verso sud, seguendo la strada principale in direzione Grosseto. Arrivati nella frazione di Gracciano, prenderemo il bivio che ci porterà attraverso i piccoli nuclei di Ponelle e Scarna, fino a ricongiungerci con la Via Francigena classica.

La tappa seguente sarà il suggestivo borgo di Strove, che ci accoglierà in un connubio monastico di silenzio e quiete, caratteristica principale degli abitati rurali del comprensorio della Montagnola Senese. La chiesa di San Martino e lo scenografico Castel Pietraio testimoniano l’importanza storica di questo antico insediamento.

Cipressi della Valdelsa

Successivamente una lieve discesa ci porterà a scoprire il millenario sobborgo di Abbadia Isola. La posizione dell’abbazia lungo la Via Francigena l’ha resa una tappa fondamentale per i pellegrini nel corso dei secoli.

Proseguiremo poi lungo strade che attraversano campi pianeggianti, regalandoci colori e profumi indimenticabili, fino a raggiungere Monteriggioni. Una sosta per ammirare il castello e le sue mura fortificate è semplicemente imperdibile.

Il pomeriggio tra borghi e strade pianeggianti della Valdelsa

Dopo tanto sforzo, sarà un piacere rigenerarsi presso il ristorante “La Dama nella Vigna“, dove Giuseppe ci farà gustare piatti prelibati di fronte a un panorama unico.

Ripartiremo in direzione Lornano, pedalando su una bellissima strada bianca circondata da un fitto bosco che renderà il passaggio molto suggestivo. Giunti sul crinale, avremo la possibilità di godere di una vista a tutto campo sulle colline del Chianti e della Valdelsa, prima di affrontare un tratto di percorso immerso tra vigneti e oliveti.

Paurano - vista panoramica

Attraverseremo il piccolo villaggio di Rencine, dove sorge una antica chiesa romanica in ottimo stato di conservazione e una discesa veloce ci riporterà in pianura. Dopo un piccolo tratto su asfalto, prenderemo il bivio per il Casale dello Sparviero. Due file dei tipici cipressi toscani creeranno un suggestivo corridoio che ci farà tornare ad una quota collinare. La strada bianca che seguirà, con il tipico andamento a saliscendi di questo territorio, ci porterà fino a Poggibonsi attraversando i piccoli centri abitati di Lecchi e Megognano.

Una volta a Poggibonsi, attraverseremo il suo centro storico, in gran parte ricostruito dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Se sei interessato a scoprire qualcosa di più sulla storia della città, ti consiglio di visitare il Poggio Imperiale, dove potrai esplorare l’Archeodromo, la Fonte delle Fate, la Fortezza Medicea e la vicina Basilica di San Lucchese.

Giungeremo poi nella frazione di Montemorli, dove visiteremo l’omonima fattoria. Qui i fratelli Carlo, Vittorio e Guido Conforti ci condurranno alla scoperta di una delle cantine più antiche del comprensorio senese di produzione del vino. Degusteremo i loro vini pregiati, accompagnati da delizie tipiche toscane, il tutto con la vista di San Gimignano sullo sfondo.

Riprenderemo il nostro itinerario tornando in pianura e seguendo la “strada verde,” una pista ciclabile costruita sul tracciato della vecchia linea ferroviaria tra Poggibonsi e Colle Val d’Elsa. Il percorso, pianeggiante e con fondo battuto, ci riporterà al punto di partenza, offrendoci una vista spettacolare sulla vallata che segue il corso del fiume Elsa.

GIORNO 2: Alla scoperta dei sapori della Valdelsa

Eccoci arrivati alla seconda giornata dedicata alla scoperta dei sapori tradizionali Valdelsani. Ripartiremo seguendo la stessa strada del giorno precedente, ma questa volta, continueremo dritto alla rotonda di Gracciano per arrivare al Ponte di Santa Giulia.

Qui imboccheremo la deviazione per Scorgiano, un antico feudo medievale, dove sarà possibile contemplare la Chiesa di Santa Fiora e la Tenuta Bichi Borghesi, che racchiude una magnifica villa seicentesca, antiche scuderie e un grande parco secolare.

Continueremo lungo la scenografica strada ondulata verso Pievescola, fino al bivio per Verniano, dove inizierà un tragitto che si snoda su tipici sterrati toscani, fatti di polvere e ghiaia.

Badia a Coneo - Abbazia con ciclista

Oltrepasseremo i piccoli nuclei, intrisi di fascino e mistero dei tempi remoti, di Collalto e Paurano, fino a reimmetterci sulla strada asfaltata che porta a Casole d’Elsa, uno dei borghi più romantici delle colline senesi. Il suo centro storico è alquanto pittoresco, ridondante di opere d’arte di artisti di tutto il mondo e ricco di vicoli stretti che si diramano per tutta la sua superficie. Dall’alto dei suoi 420 metri di altezza, sarà possibile ammirare tutto il territorio circostante: Radicondoli, San Gimignano, La Montagnola Senese e molto altro.

Dopo aver visitato il paese, ci fermeremo a pranzare presso il ristorante “Il Colombaio”, gestito da una famiglia casolese DOC. Qui potremo gustare i piatti tipici della cucina toscana preparati con passione da Grazia, la padrona di casa e rilassarci prima di tornare a pedalare.

In direzione Volterra tra vigne e uliveti

Dopo un buon caffè, riprenderemo in direzione di Volterra, pedalando lungo una strada ampia, panoramica e poco frequentata. Questo tratto paradisiaco ci condurrà a Montemiccioli, un piccolo insediamento, risalente al XIV secolo. Qui sono ancora presenti i resti delle mura fortificate, tra cui spicca il rudere di un’imponente torre, situata proprio sulla sommità della dorsale che divide i territori di Volterra, Casole e San Gimignano. La leggenda narra che questa torre fosse una delle “passaggerie,” dove il comune di Volterra faceva pagare il pedaggio e riscuoteva le tasse dei generi che entravano o uscivano dal suo territorio.

Ritorneremo al presente imboccando la strada che da Montemiccioli ci porterà verso Castel San Gimignano. Prima di entrare nel centro abitato svolteremo a destra, seguendo le indicazioni per Il Palagio. È una splendida struttura attorniata da un mare di vigne, dove la famiglia Zonin ci ospiterà per una degustazione dei loro vini di alta qualità.

Dopo questa pausa rigenerante, riprenderemo a pedalare verso Colle Val d’Elsa. Il percorso continuerà su fondo sterrato e ci porterà nella vallata di Poggio ai Colli. Qui oltrepassato un piccolo cancello (ricordati di chiuderlo dopo essere passato!) si affronta la salita per arrivare a Dometaia, dove si trova l’omonima necropoli etrusca.

Via Fraancigena

Proseguiremo poi per Buliciano, fino a raggiungere un punto cruciale per chi viaggia sulla Via Francigena: Badia a Coneo. Qui sorgeva un antico monastero risalente all’anno mille. Oggi dell’abbazia rimane la chiesa in stile romanico-senese.

Superata Coneo, giungiamo al termine del nostro tour. Prima di tornare al punto di partenza, faremo una visita alla parte alta di Colle Val d’Elsa. L’ingresso attraverso il Bastione e le vie lastricate ci faranno respirare un’atmosfera dal sapore tipicamente medievale. Ultima sosta d’obbligo sarà il Baluardo, una scenografica terrazza che domina sull’intera parte bassa della città.

Buon viaggio alla scoperta della Valdelsa e buon appetito!

TRACCIA DEL PERCORSO SU KOMOOT

Testo e foto di Enrico Rugi

Toscana Colline fiorentine

La Toscana in bicicletta in un viaggio senza fine

La polvere che si alza leggera un secondo prima che udiamo lo scricchiolio dei pneumatici sulla ghiaia, il profumo di salsedine nell’aria nelle prime ore del mattino percorrendo i saliscendi che lasciano intravedere il mare. L’avvolgenza della resina di faggi e castagni quando attraversiamo i boschi del Monte Amiata, del Mugello e delle Alpi Apuane. 

Lo stupore e l’ammirazione che molto spesso ci impongono di tirare il fiato, di rallentare il ritmo di percorrenza per guardare davvero il paesaggio, lo scenario che si è rivelato all’improvviso, inaspettato seppure conosciuto, e sempre di una bellezza abbagliante.

Il mormorio che ci accoglie alle porte del borgo prima di una sosta dedicata ai sapori. L’eccitazione e l’adrenalina che ci svegliano prima di un evento ciclistico che prevede una sfida amichevole con i nostri compagni o una sfida con noi stessi.

Siamo in Toscana e stiamo pedalando!

Costa degli Etruschi-Populonia-photo by Enrico-Caracciolo
Costa degli Etruschi Populonia photo by Enrico Caracciolo

L’Atlante

La Toscana è la prima regione a creare l’Atlante dei percorsi cicloturistici. Ciclovie, percorsi permanenti a basso traffico e ciclo itinerari sono i protagonisti dell’Atlante degli itinerari cicloturistici. Un magnifico racconto che includerà fino a 20.000 km di itinerari della regione, rivelato come un tessuto, una trama a volte più rada ed altre più fitta che permette di comprendere attraverso la lente di ingrandimento della bicicletta, la dolcezza dei paesaggi e del clima, il rapporto armonico tra uomo e ambiente, la storia plurisecolare, il vivere la cultura e la bellezza, tutto questo a portata di pedale.

I percorsi sono suddividi per difficoltà, tipologia di bicicletta e località, ideati e creati da ciclisti e guide esperte tenendo conto delle bellezze naturali, della passione per il territorio e per le tradizioni, dell’enogastronomia, del patrimonio di città d’arte e di borghi autentici.

Gli eventi

Passione per il ciclismo, curiosità per il territorio, volere incontrare le comunità e le tradizioni locali, il rispetto dell’ambiente ed il desiderio di un viaggio sostenibile sono alcune delle motivazioni che ci portano a pedalare in Toscana. Così come volersi sentire parte di una comunità partecipando ad un evento dal forte carattere identitario come molti di quelli presenti nel calendario toscano. Tra i più iconici L’Eroica che ha celebrato i suoi 25 anni, Strade Bianche che vede professionisti ed amatori da tutto il mondo ritrovarsi a Siena nel primo week end di marzo, o eventi in autosufficienza come il Tuscany Trail che quest’anno festeggia la decima edizione con migliaia di appassionati provenienti da oltre 40 paesi del mondo.

Pianificare il viaggio

Il viaggio non inizia mai quando partiamo fisicamente, ma inizia molto prima, quando lo sogniamo e quando lo programmiamo. Il nostro viaggio in Toscana inizia sull’Atlante, con il sogno di percorrere nuove strade e nuovi luoghi, magari ispirati da quel senso di libertà che le due ruote regalano, dalla storia, dalla foto, dall’evento che incontriamo esplorando e pianificandolo su VisitTuscany 

Pedalare strade poco battute che appagano il nostro senso di scoperta, i servizi lungo i percorsi, le tracce dettagliate di ogni itinerario, permettono di trasformare il sogno di una vacanza immersiva e a contatto con l’anima dei luoghi e delle persone in realtà.

Una fitta rete di operatori contribuiscono a tale sogno e diventano facilitatori per l’organizzazione completa, dalla singola esperienza, al tour giornaliero, alla vacanza di una settimana o all’evento sportivo sempre con la bicicletta protagonista delle nostre emozioni. 

VisitTuscany è la nostra destinazione prima di partire, la Toscana la nostra meta per pedalare, per farsi sorprendere dai profumi, dal variare dei colori e degli scenari, per alternare il piacere di pedalare al piacere di vivere la vita italiana, il buon cibo e l’incontro con le comunità locali. 

Toscana Costa degli Etruschi
Costa degli Etruschi

Dove andare?

Vorremmo partire per il Sentiero della Bonifica, arrivando in treno, per percorrere 60 km di pace e di tranquillità, attraversando la Valdichiana Senese e Aretina, osservando il mutamento del paesaggio, delle coltivazioni agricole, di come la mano dell’uomo ha bonificato queste terre lasciandoci incantare dai colori del Lago di Chiusi e della Riserva Naturale del Lago di Montepulciano.

Vorremmo partire per pedalare nella cartolina che il mondo conosce come il Viale Monumentale dei Cipressi di Bolgheri, per addentrarci nei vicoli interni dell’omonimo castello, riprendere la Strada del Vino incotrando Giusuè Carducci nella sua dimora a Castagneto e continuare l’anello di 44 km dai tanti sapori tra terra e mare che la Costa degli Etruschi sa regalare.

Vorremmo partire per la montagna, quella che d’inverno si imbianca e che il resto dell’anno si fa scoprire grazie alla mountain bike, raccontando di sport, storia e natura. Partire dal Passo di Abetone alternando la natura alla cultura con il  Museo della Linea Gotica a Pianosinatico ed il Museo della gente dell’Appennino Pistoiese per concludere l’Anello di Abetone con il Museo dello Sci.

Toscana Montagna Pistoiese
Toscana Montagna Pistoiese

Vorremmo partire sulle Vie di Dante in Toscana, sulle orme del sommo poeta, magari alternando le due ruote al treno storico omonimo che possiamo intrecciare in alcuni punti del percorso e sempre caricando la bici sullo stesso. Partire da Firenze seguendo le tante suggestioni che l’itinerario culturale e storico ci propone fino a Marradi, ripercorrendo i suoi luoghi e le sue opere.

Vorremmo partire per? Ovunque in Toscana per pedalare in compagnia o in solitaria, per rallentare la velocità dei pensieri in un viaggio senza tempo.